Botanica, forest bathing e cucina con erbe selvatiche: nella regione di Lana da maggio a ottobre la natura guida corpo e palato
Nella regione di Lana, in Alto Adige, da maggio a ottobre escursionisti ed esperti erboristi si danno appuntamento tra i prati del Burgraviato per riscoprire tarassaco, aglio orsino, ortica e germogli di abete. Lo scopo non è puramente ricreativo: le piante selvatiche di questi boschi entrano in cucina, finiscono negli sciroppi fatti in casa e, secondo una tradizione locale consolidata, si trasformano in rimedi della farmacia casalinga.
Le iniziative messe in campo dalla regione di Lana coprono tre filoni distinti: escursioni di erboristeria con la guida Thea Frei, sessioni settimanali di forest bathing nel bosco di Tesimo con la guida Berta, e un ciclo di uscite sul Monte San Vigilio condotto dall’esperto Werner, che affianca la botanica alle tradizioni della cultura celtica.
Tre appuntamenti con Thea Frei tra Foiana e il maso Roachhof
La guida erboristica Thea Frei organizza tre uscite — il 12 giugno, il 7 agosto e il 10 settembre — lungo il percorso che sale fino al maso Roachhof a Foiana, nei dintorni di Lana. Durante ogni passeggiata mostra come riconoscere le piante spontanee, come usarle in cucina e come lavorarle per allestire una piccola dispensa medicamentosa in casa. Il costo è di 35 euro a persona.

Le piante che Frei porta a conoscere non sono curiosità botaniche di nicchia. Il tarassaco, l’egopodio, l’edera terrestre e i germogli di abete sono presenze comuni nei prati e ai margini dei boschi, eppure la maggior parte delle persone le attraversa senza vederle. L’approccio di Frei è pratico: come si raccolgono, come si conservano, come diventano cibo.
Il forest bathing nel bosco di Tesimo ogni venerdì
Berta conduce sessioni di forest bathing ogni venerdì da maggio a ottobre, dalle 9.00 alle 12.30, nel bosco di Tesimo. Il percorso è lento, con soste per osservare la vegetazione e ascoltare le spiegazioni sugli effetti degli oli essenziali rilasciati dagli alberi. Berta illustra anche come il bosco agisca sul sistema immunitario — tema su cui la ricerca giapponese sul shinrin-yoku ha prodotto dati concreti negli ultimi vent’anni — e sul valore rigenerativo del silenzio. La quota di partecipazione è di 50 euro a persona.
Werner sul Monte San Vigilio, tra piante officinali e miti celtici
Ogni giovedì da maggio a ottobre, dalle 10.15 alle 13.00, Werner guida le «Conoscenze erboristiche sul monte San Vigilio — Tra natura e mito». Il Monte San Vigilio è raggiungibile in pochi minuti di funivia da Lana. L’assenza di traffico motorizzato e i boschi di conifere che coprono i pendii ne fanno un contesto adatto a questo tipo di esperienze. Werner affianca alle proprietà delle piante officinali le conoscenze legate alla natura celtica, mescolando botanica applicata e tradizioni orali.

Le Settimane delle erbe spontanee e la cucina del territorio
A fare da cornice stagionale a tutte queste iniziative ci sono le Settimane delle erbe spontanee, durante le quali baite e locande di Monte San Vigilio propongono menu costruiti sugli ingredienti raccolti nei dintorni. I piatti in carta nei locali aderenti includono gnocchi di grano saraceno con pesto di erbe spontanee, ravioli al tarassaco selvatico, pasta con pesto di egopodio e Schlutzkrapfen — le mezzelune altoatesine — ripiene di ortica.
Tra le produzioni legate a questa stagione c’è la mosca-balance, una specialità del Panificio Schmiedl a base di aglio orsino, prodotta con grano regionale al 100% e adatta anche a chi segue un’alimentazione vegana.
Il programma completo degli appuntamenti da maggio a ottobre è disponibile sul sito lanaregion.it.
