Una tazza di cioccolata o una manciata di frutti di bosco potrebbero compensare le ore alla scrivania, secondo uno studio inglese
Sei ore al giorno seduti. È la media calcolata per i giovani adulti, ma molti di noi superano abbondantemente questa soglia. Davanti al computer, in macchina, sul divano. E mentre siamo lì, immobili, le nostre arterie ne pagano le conseguenze. Ma c’è una buona notizia dal laboratorio dell’Università di Birmingham: basta una tazza di cacao ricco di flavonoidi prima di sedersi per proteggere i vasi sanguigni dagli effetti dell’inattività.
La ricerca: due ore seduti, due scenari opposti
Lo studio, pubblicato sul Journal of Physiology, ha coinvolto 40 giovani uomini sani, metà più allenati, metà meno. A tutti è stata data una bevanda al cacao: ad alcuni con 695 milligrammi di flavanoli (i composti antiossidanti presenti naturalmente nel cacao), ad altri con una dose irrisoria di appena 5,6 milligrammi. Poi tutti seduti per due ore, senza muoversi.

I risultati sono stati netti. Chi aveva bevuto il cacao povero di flavonoidi mostrava un calo nella funzionalità vascolare, misurata attraverso la dilatazione delle arterie di braccia e gambe. Un dettaglio non da poco: ogni riduzione dell’1% di questa funzionalità aumenta del 13% il rischio di infarto, ictus e altre malattie cardiovascolari.
Chi invece aveva assunto la bevanda ricca di flavanoli manteneva la funzione vascolare intatta, come se non fosse stato seduto affatto. E qui arriva un dato interessante: non ha fatto differenza essere più o meno allenati. Anche i partecipanti con un livello di fitness elevato subivano gli effetti negativi della sedentarietà se non avevano consumato flavonoidi.
Cosa portare in tavola
Non serve diventare esperti di biochimica. I flavanoli si trovano in alimenti che probabilmente avete già in casa. Cacao amaro, ovviamente, ma anche tè nero e verde, mele, prugne, frutti di bosco e frutta secca. L’importante è scegliere prodotti di qualità: nel caso del cacao, quello lavorato con metodi che preservano i flavanoli (di solito indicato in etichetta).
«È piuttosto facile aggiungere questi alimenti alla propria dieta», spiega Alessio Daniele, uno degli autori dello studio. Basta programmarsi: una tazza di tè verde a metà mattina, una mela come spuntino, una manciata di mirtilli nello yogurt. Piccoli gesti che, secondo i ricercatori di Birmingham, possono fare la differenza.

Perché è importante
Le malattie cardiovascolari sono in aumento, soprattutto tra gli adulti in età lavorativa. Nel Regno Unito i decessi per queste patologie sono cresciuti del 18% dal 2019 al 2023 nella fascia che lavora. Il costo sanitario è di circa 29 miliardi di sterline all’anno. E la sedentarietà è uno dei fattori di rischio principali.
Catarina Rendeiro, che ha coordinato la ricerca, sottolinea un punto: «Anche quando non ci muoviamo, sottoponiamo il nostro organismo a stress. Trovare modi per mitigare l’impatto della sedentarietà sul sistema vascolare può aiutarci a ridurre il rischio cardiovascolare».
I limiti dello studio
Lo studio ha coinvolto solo uomini. Non per scelta arbitraria, ma perché i ricercatori sospettano che nelle donne le variazioni ormonali legate al ciclo mestruale possano influenzare l’effetto dei flavonoidi. Una ricerca futura dovrà chiarire questo aspetto.
Inoltre, parliamo di un effetto acuto: consumare flavonoidi prima di un periodo di inattività protegge in quel momento specifico. Non sappiamo ancora se un’assunzione regolare nel tempo possa avere benefici duraturi sulla salute vascolare.
Il messaggio pratico
Nessuno dice che una tazza di cioccolata sostituisca l’attività fisica. Alzarsi ogni tanto, fare una passeggiata, muoversi resta fondamentale. Ma se sapete di avere davanti ore di riunioni, viaggi in auto o sessioni di lavoro concentrate, preparatevi con gli alimenti giusti. Un piccolo scudo naturale contro gli effetti di una giornata sedentaria.
In fondo, è un consiglio che piace anche al palato.
