Il Trentino sa come coccolare i turisti, all’Hotel Mirabello nella valle del Primiero ci si può rilassare tra spa e cucina gourmet
L’Hotel Mirabello rappresenta un’eccellenza dell’ospitalità della vallata del Primiero. Situato nel cuore del paese di Fiera di Primiero, questo quattro stelle con centro benessere è gestito dalla famiglia Tavernaro da quasi mezzo secolo e porta avanti una tradizione di accoglienza che coniuga i valori montanari con le comodità del lusso contemporaneo. L’hotel non è solo la tappa di un pernottamento, ma un’esperienza immersiva nel benessere che richiama spesso clienti abituali da diverse regioni italiane. Nonostante le dimensioni contenute, offre un ampio spettro di servizi e mantiene intatta quella cordialità che i proprietari hanno sempre adeguato ai tempi, con prestigiosi arredi e un’ospitalità difficile da dimenticare.
Comfort alpino e vista sulle Pale di San Martino
Le 47 camere e suite sono arredate in stile montano moderno, con legno di abete rosso che domina le pareti e comodini di cirmolo naturale. Dotate di TV satellitare, collegamento Wi-Fi, cassaforte, frigobar, asciugacapelli, dispongono di balconi panoramici su cui spiccano le Pale di San Martino, pavimento in parquet, biancheria pregiata, morbidi accappatoi. Alcune camere sono dotate di vasca idromassaggio e soffitto con travi a vista, per un effetto ancora più autentico. Le suite Welsperg, dedicate alla famiglia nobiliare che dominò la valle, sono più spaziose, con ambienti separati, doppi servizi e una romantica stanza da letto con balcone panoramico.

Relax e trattamenti ispirati alla montagna
Il benessere del corpo è curato con dedizione nel centro Wellness e Spa del piano meno uno, con saune, piscine e spazi di riposo. È disponibile anche un articolato menù di massaggi e trattamenti: tra i più particolari spicca la Nuvola Experience, una specie di galleggiamento nel silenzio, un trattamento senza contatto diretto con l’acqua, studiato per favorire una rigenerazione profonda del corpo. A questo si affiancano pacchetti benessere tematici, rituali detox e una linea di massaggi antistress rigeneranti con essenze Bio Therapy. Il legame con l’ambiente montano emerge anche nei rituali dai nomi evocativi, come Bosco incantato, Dolcezza alpina, Energia di montagna e Bagliore delle Dolomiti, pensati per richiamare profumi, sensazioni e ritmi delle Dolomiti. L’attenzione si estende anche ai più piccoli, con massaggi dedicati da provare insieme con mamma e papà, e a trattamenti per il viso come la maschera coreana nutriente e rigenerante, studiata per restituire freschezza e luminosità alla pelle.
La cucina come esperienza di benessere
Non da meno e non è meno importante il benessere gastronomico, affidato alle abili mani dello chef Tiziano Bettega, che lavora qui da oltre vent’anni e propone un’esperienza consapevole di gusto in vacanza.
Lo chef opera con piatti sempre nuovi e dal sapore originale, senza mai rinunciare alla tradizione trentina e alle nuove tendenze alimentari. Il suo stile si vede dalle proposte, che cambiano ogni sera, ma che comportano sempre un’ampia scelta sia tra i primi che tra i secondi piatti. Il percorso si apre in modo coerente con il pane fatto in casa servito al tavolo e con il buffet di antipasti e verdure, presenza costante che introduce a una cucina legata alla stagionalità e alla materia prima.
Tra i primi emergono piatti rassicuranti e ben radicati nel territorio: la zuppetta di farro bio del coltivatore e le bignole, piccoli bignè soffiati, dialogano con proposte più strutturate come il tortello fatto a mano con asparagi e guanciale o le tagliatelle di grano duro con ragù di cervo al ginepro, oppure con la crema di pomodoro e patate al basilico arricchita da perle di ricotta, con il rotolo di pasta “sottobosco”, con risottino zucca e salsiccia locale croccante e infine con i taglierini fatti in casa al tartufo.
I secondi mantengono la stessa ampiezza di scelta e una chiara alternanza tra carne e pesce. Si passa dal controfiletto di Angus americano cotto a puntino con jus al Teroldego alla coda di rospo gratinata ai frutti di mare in cartoccio, fino a piatti di impronta più tradizionale come il vitello in gremolada o lo speck d’anatra con insalatina di funghi e rafano alla panna.
Altre creazioni degne di nota sono i cubi di Angus arrosto con cannellini e timo, il tonno scottato al sesamo con maionese al limone e il galletto Vallespluga alla diavola con bacon, affiancati da preparazioni più leggere come l’insalata di pollo con sedano bianco e noci.
Completano entrambi i percorsi le centrifughe di frutta, i legumi del giorno e una selezione di dolci fatti in casa, mentre una sezione dedicata ai piccoli ospiti ripropone piatti semplici e riconoscibili, confermando un’idea di cucina quotidiana, sempre diversa, varia, ampia e inclusiva.

Ogni mattina gli ospiti del Mirabello si trovano di fronte a una colazione a buffet ricca e abbondante, con prodotti dolci e salati rigorosamente selezionati, spesso preparati internamente. Concepita per dare energie per affrontare una giornata di escursioni o di sci, comprende salsicce trentine, formaggi locali, marmellate artigianali, pane fatto in casa, yogurt e una selezione di muesli e cereali.
Merenda pomeridiana apprezzata dagli ospiti
Una particolarità che distingue da tempo il Mirabello da altri alberghi e che è molto apprezzata dagli ospiti è la merenda pomeridiana inclusa. Non è una semplice barretta o un biscotto, ma un ricco buffet con una fontana di cioccolato, frittelle, toast, torte, biscotti artigianali e dolci che ne fanno un momento di vero relax dopo una giornata alla scoperta del territorio.
Esperienze nel Parco Naturale Paneveggio
Per chi cerca esperienze diverse, questo albergo promette esperienze enogastronomiche particolari come cene romantiche al lume di candela o in baita al chiaro di luna nel cuore del Parco Naturale Paneveggio-Pale di San Martino, aperitivi in quota al tramonto, ma anche un fitto elenco di attività e visite in programma tutti i giorni con degustazioni di prodotti tipici come grappe, formaggi, birre artigianali, salumi e marmellate.
