Arte in hotel: mostra Vitriol Veritas a Milano

L’Hyatt Centric di Porta Nuova trasforma la lobby in spazio espositivo per l’artista Silvia Pepe fino a gennaio 2026

Gli hotel stanno diventando sempre più spazi ibridi, dove l’ospitalità si intreccia con l’arte e la cultura urbana. Lo dimostra l’Hyatt Centric Milan Centrale, che ha aperto la sua lobby alla mostra “Vitriol Veritas” di Silvia Pepe, visitabile gratuitamente fino al 4 gennaio 2026.

Nel cuore di Porta Nuova, a pochi passi da Piazza Gae Aulenti e dalla Stazione Centrale, l’albergo propone 23 opere dell’artista milanese in un percorso che attraversa gli spazi comuni dell’hotel. Un modo per far dialogare chi alloggia nella struttura e chi semplicemente passa per curiosare, senza barriere d’ingresso.

Cnidari - Silvia Pepe
Cnidari – Silvia Pepe

Un’artista tra musica e fuoco

Silvia Pepe, classe 1988, ha un profilo particolare: diplomata al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano in pianoforte, organo, clavicembalo e composizione, è anche cantante lirica e performer. La sua ricerca artistica si muove su due binari paralleli: da un lato lavora con materiali plastici come plexiglass, vetroresina e PVC, che sottopone a processi di combustione e termoformazione; dall’altro realizza tele e sculture di matrice espressionista informale.

Il fuoco è l’elemento centrale del suo linguaggio. Non solo strumento tecnico, ma metafora di trasformazione, distruzione e rinascita. Le opere esposte all’Hyatt Centric nascono da questo processo: la materia plastica bruciata e deformata crea superfici che catturano e riflettono la luce in modo inaspettato.

Hyatt Centric lobby
Hyatt Centric lobby

Performance e curriculum internazionale

La mostra ha debuttato con una performance dell’artista: voce, corpo e musica elettronica in un’azione che richiama la dimensione rituale del suo lavoro. Pepe ha esposto in spazi come la Villa Reale di Monza, la Fabbrica del Vapore di Milano, la Fondazione Modigliani di Roma e gallerie a Londra, Berlino e New York.

Arte accessibile e sosta gourmet

L’iniziativa conferma una tendenza: gli hotel non si limitano più a ospitare, ma cercano di inserirsi nel tessuto culturale della città. La formula funziona soprattutto quando lo spazio è accessibile liberamente, come in questo caso. La lobby dell’Hyatt Centric è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 20, senza bisogno di prenotazione.

Per chi volesse abbinare la visita a una sosta enogastronomica, l’hotel dispone del ristorante Rivington – Cucina New York al piano terra, dell’Intermezzo lobby bar e di The Organics SkyGarden al tredicesimo piano, con vista panoramica sui nuovi grattacieli del quartiere.

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