Dall’1 all’8 agosto la cantina maremmana accompagna il ventennale del festival letterario tra vino, cultura e territorio
Dall’1 all’8 agosto 2026, per il ventennale del festival letterario, la cantina rinnova la promessa fatta al terroir toscano e alla “cultura” della convivialità.
A Capalbio, piccolo comune nel sud della Toscana, i libri si gustano come il vino: dall’1 all’8 agosto 2026, per il ventennale del festival di Capalbio Libri, le etichette della cantina maremmana Monteverro accompagneranno le serate della manifestazione che trasforma il paesino in un salotto a cielo aperto.
Letteratura, territorio e convivialità in un calice
Da vent’anni, Monteverro è legata a doppio filo ai rilievi della Maremma toscana. Ancora prima, nel 2003, Georg Weber aveva acquistato proprio lì, sulla Costa d’Argento ai piedi dell’antico borgo di Capalbio, un terreno per piantare i suoi vigneti e costruire la sua tenuta, chiamandola Monteverro per il paesaggio montano e la fauna caratteristica: il cinghiale.

E poi, con l’avvio della prima edizione del festival Capalbio Libri, ideato e diretto da Andrea Zagami, la cantina ha aperto un nuovo capitolo della sua vita, affidandosi a una filosofia precisa: «Il vino è capace di mettere in relazione persone, paesaggio, arte e conoscenza», conferma Andreas Comploj, amministratore delegato di Monteverro.
«Sostenere Capalbio Libri significa contribuire alla crescita di un progetto che da vent’anni valorizza il territorio attraverso la cultura e il confronto delle idee», conclude.
Capalbio, terra di festival
Ogni sera, i vini di Monteverro si aggiungeranno all’esperienza culturale del festival al Teatro del Leccio, che sarà battezzato dalla kermesse il primo giorno, diventando un palcoscenico per saggisti, politici, giornalisti, economisti e appassionati del vino.
Lunedì 27 luglio 2026 alle 11, sulla terrazza panoramica della tenuta, festival e cantina presenteranno ufficialmente la collaborazione. Interverranno Andrea Zagami, direttore artistico di Capalbio Libri, il sindaco di Capalbio Gianfranco Chelini, l’assessore Patrizia Puccini, Marta Mondelli, presentatrice del festival, e Andreas Comploj, ad di Monteverro.
Negli ultimi anni, la cantina si è aperta a diversi eventi culturali sul territorio: Hypermaremma, progetto diffuso dedicato all’arte contemporanea internazionale che trova spazio in varie frazioni di Capalbio, e Orbetello Piano Festival, rassegna pianistica nella laguna toscana famosa per le migliaia di fenicotteri rosa che la popolano d’inverno.
