Due ricette primaverili adatta a momenti informali da gustare all’aperto con un calice di Valpolicella Ripasso
La stagione giusta per tirare fuori i ciccioli mantovani e il lardo affinato nel vino non è quella fredda, quella del camino e del brodo. È questa: il primo sole che scalda abbastanza da mangiare fuori, un prato o una terrazza, nessuna fretta. Un brunch o un pic nic, perché questi due prodotti reggono benissimo il formato informale, anzi, ci guadagnano.
I ciccioli sono uno dei prodotti più antichi della norcineria padana: grasso di maiale lavorato lentamente, pressato, compatto e leggermente croccante. Il lardo affinato nel vino — Amarone e Recioto nella versione usata qui — è qualcosa di più insolito: la macerazione in vino rosso gli restituisce un gusto particolare che lo rende unico in cucina.
Due ricette, una logica
Le ricette che seguono sono pensate per sei persone e si completano a vicenda. La frittata richiede un po’ di lavoro in più, mentre l’insalata di farro si prepara quasi per intero in anticipo e si assembla al momento. Per un brunch in giardino è la combinazione ideale: una calda, una fredda, un equilibrio che non stanca.
Entrambe usano i ciccioli in due modi diversi. Nella frittata entrano nell’impasto e decorano la superficie; nell’insalata vengono passati un paio di minuti in padella asciutta per restituire loro la croccantezza, poi si distribuiscono sull’insalata all’ultimo momento. Il lardo, invece, non va mai cotto: si aggiunge a temperatura ambiente tagliato sottilissimo.
L’abbinamento perfetto
Un Valpolicella Ripasso giovane è un abbinamento corretto. Questo particolare rosso ha la giusta struttura e complessità organolettica per adattarsi bene a entrambe le preparazioni.

Frittata con ciccioli mantovani e lardo affinato nel vino
Dosi: 6 persone Tempo di preparazione: 15 minuti Tempo di cottura: 15 minuti
Ingredienti
- 8 uova grandi
- 120 g di ciccioli (disponibile su De-Gustare shop)
- 80 g di lardo affinato nel vino (Amarone e Recioto) — 30 g a cubetti, 50 g a scaglie (disponibile su De-gustare shop)
- 150 g di piselli freschi (o 100 g di asparagi a rondelle)
- 1 cipollotto fresco
- Erba cipollina fresca q.b.
- Prezzemolo fresco q.b.
- Pepe nero macinato
- 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Preparazione
Preparare le verdure e il lardo
- Lavare e asciugare i piselli freschi (o gli asparagi). Tritare finemente il cipollotto.
- Tagliare 30 g di lardo a cubetti piccoli, tenere da parte i restanti 50 g per ricavarne scaglie sottili al momento di servire, usando un pelapatate.
- Sbriciolare grossolanamente i ciccioli: metà andrà nell’impasto, l’altra metà servirà per la decorazione finale.
Cuocere le verdure
- In una padella antiaderente da 28 cm, scaldare un cucchiaio di olio extravergine d’oliva.
- Soffriggere il cipollotto a fuoco dolce per un minuto, aggiungere i piselli (o gli asparagi) e saltare per tre minuti. Spegnere il fuoco.
Preparare il composto
- In una ciotola capiente, sbattere le uova con una forchetta.
- Unire i cubetti di lardo, la metà dei ciccioli sbriciolati, l’erba cipollina e il prezzemolo tritati, e una macinata generosa di pepe. Non occorre salare: i ciccioli e il lardo sono già sapidi.
- Versare il composto nella padella con le verdure, distribuendolo uniformemente.
Cuocere la frittata
- Cuocere a fuoco medio-basso per sei-sette minuti con coperchio, fino a quando la superficie è quasi rappresa.
- A quel punto girare la frittata aiutandosi con un coperchio piatto, oppure trasferire la padella sotto il grill del forno per tre-quattro minuti, fino alla doratura.
- Lasciare intiepidire per dieci minuti prima di tagliare.
Servire
- Adagiare le scaglie di lardo — tenuto a temperatura ambiente almeno cinque minuti — sulla frittata ancora tiepida.
- Distribuire i ciccioli sbriciolati rimasti, tagliare a spicchi e portare in tavola.
Insalata tiepida di farro, ciccioli croccanti e scaglie di lardo
Dosi: 6 persone Tempo di preparazione: 15 minuti Tempo di cottura: 22 minuti
Ingredienti
- 350 g di farro perlato (crudo) (disponibile su De-Gustare shop)
- 150 g di ciccioli
- 120 g di lardo affinato nel vino (a scaglie sottili)
- 200 g di ravanelli (circa 2 mazzi)
- 1 mela verde Granny Smith (circa 150 g)
- 2 cucchiai di succo di limone (30 ml)
- 1 cucchiaio di miele (20 g)
- 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva (50 ml)
- 80 g di rucola fresca
- 1 cucchiaino di semi di finocchio
- Pepe nero macinato q.b.
Preparazione
Cuocere il farro
- Cuocere il farro in abbondante acqua leggermente salata seguendo le indicazioni della confezione.
- Scolarlo e distribuirlo su un vassoio largo per farlo intiepidire: non lasciarlo nella pentola calda, altrimenti continua a cuocere e perde la consistenza.
Preparare le verdure e la frutta
- Lavare i ravanelli e affettarli sottilissimi, meglio con una mandolina.
- Lavare la mela, tagliarla a julienne e irrorarla subito con metà del succo di limone per evitarne l’ossidazione.
- Lavare e asciugare la rucola.
Rendere croccanti i ciccioli
- In una padellina antiaderente a fuoco vivo, saltare i ciccioli interi per uno-due minuti senza aggiungere grassi: basta scaldarli perché tornino croccanti.
- Spegnere e tenere da parte.
Assemblare l’insalata
- In una ciotola capiente, unire il farro tiepido, la rucola, i ravanelli, la mela e i ciccioli croccanti.
- In una ciotolina a parte, emulsionare l’olio extravergine d’oliva con il succo di limone rimasto, il miele, i semi di finocchio e una macinata di pepe.
- Versare la citronette sull’insalata e mescolare con delicatezza.
Aggiungere il lardo
- Affettare il lardo a scaglie sottilissime con un pelapatate — se risulta difficile lavorarlo, tenerlo qualche minuto in freezer per compattarlo.
- Distribuire le scaglie sopra l’insalata solo al momento di servire, senza mescolare: il lardo deve sciogliersi leggermente a contatto con il farro tiepido.
