Lago di Thun in primavera: sul Trenino Verde delle Alpi

Da Domodossola in un’ora e mezza: grotte millenarie, cinque castelli medievali e un ponte sospeso a 182 metri sul lago svizzero

Un’ora e mezza da Domodossola, con partenze ogni due ore: è il tempo di percorrenza che separa il Piemonte dal Lago di Thun, nell’Oberland Bernese svizzero. Il mezzo è il Trenino Verde delle Alpi, il servizio BLS che attraversa ponti, gallerie nella roccia e vallate alpine prima di raggiungere le sponde del lago. In primavera i vigneti della Baia di Spiez si risvegliano, i sentieri lungo le rive si animano di camminatori e sui versanti meridionali tra Thun e Merligen — la cosiddetta «Riviera del Lago di Thun» — cresce una vegetazione che ricorda latitudini ben più calde.

Thun, porta dell’Oberland Bernese

Thun occupa la sponda nord-occidentale del lago omonimo. Il centro storico ha vicoli delimitati da mura medievali; sopra di essi si erge il castello, la cui torre fu costruita tra il 1180 e il 1190. Il pontile per i battelli BLS si trova a pochi passi dalla stazione ferroviaria: da qui partono le crociere che toccano fino a 16 approdi lungo il perimetro del lago, con la possibilità di salire e scendere liberamente. Il biglietto è incluso nella Carta giornaliera del Trenino Verde delle Alpi, disponibile in formula da uno o due giorni.

Lago di Thun
Lago di Thun

Dentro la montagna: le Grotte di San Beato

Scavate nel massiccio del Niederhorn sulla riva nordorientale, le Grotte di San Beato sono tra le più grandi grotte accessibili della Svizzera. Il percorso interno misura circa un chilometro, è segnalato e illuminato: stalattiti e stalagmiti formatesi in milioni di anni, cascate sotterranee, temperatura costante tra gli 8 e i 10 gradi. Il nome richiama la leggenda del monaco irlandese San Beato, che secondo la tradizione del VI secolo abitò queste caverne dopo averne scacciato un drago. Il Museo della Grotta, all’ingresso, documenta la geologia del sistema e i principali ritrovamenti preistorici.

Cinque castelli e un sentiero di 56 chilometri

Intorno al lago si contano cinque castelli. Il Castello di Thun domina il centro storico con vista sul lago e sulle Alpi Bernesi. Il Castello di Spiez si affaccia su una baia circondata da vigneti in collina. Il Castello di Oberhofen, specchiato nelle acque, conserva una cappella quattrocentesca con affreschi e tracce di storia nobiliare che risalgono al Medioevo.

Ponte Panoramico di Sigriswil
Ponte panoramico di Sigriswil

Per i camminatori il Panorama Rundweg Thunersee compie il giro completo del lago su 56 chilometri suddivisi in quattro tappe. Il percorso è accessibile a escursionisti di ogni livello; i battelli di linea permettono di interrompere l’anello e rientrare senza completarlo.

Il ponte sospeso di Sigriswil

Il Ponte Panoramico di Sigriswil collega Sigriswil e Aeschlen con una struttura di 340 metri sospesa a 182 metri sulla gola Gummischlucht. In basso scintilla il lago, all’orizzonte — nelle giornate senza nuvole — si distinguono Eiger, Mönch e Jungfrau.

Sul lago si praticano vela, windsurf, kitesurf e kayak. Una pista ciclabile costeggia l’intera sponda. Le montagne circostanti — Niesen, Niederhorn e Stockhorn — sono raggiungibili in funivia, con sentieri panoramici sulla regione.

Orari, tariffe e informazioni sulla Carta giornaliera sono disponibili su questo sito.

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