L’8 novembre la gara tra i terrazzamenti di Nebbiolo. Con Rigamonti un team di campioni: Bormolini, Molinari e Stenta
L’8 novembre, mentre la nebbia autunnale avvolge ancora le vallate, 3700 runner da tutto il mondo si ritroveranno sui terrazzamenti della Valtellina per una delle gare off road più suggestive del panorama italiano. Il Valtellina Wine Trail torna per un’edizione che promette spettacolo: 42, 21 e 13 chilometri tra i vigneti di Nebbiolo patrimonio Unesco, dove il territorio si fa pendenza, fatica e paesaggio.
La gara
Il percorso attraversa le zone di produzione del Valtellina Superiore, da Sassella a Grumello fino all’Inferno, nomi che evocano vini e luoghi. I partecipanti corrono tra i muretti a secco che disegnano i pendii, in un paesaggio costruito nei secoli dal lavoro dell’uomo. Non è solo trail running: è un modo per scoprire una terra che ha fatto della viticoltura eroica la sua identità. Lungo il percorso, oltre ai panorami, ci sono le cantine e i prodotti del territorio, dalla bresaola ai formaggi, dai pizzoccheri al Bitto.

Il team Rigamonti
Quest’anno Rigamonti, uno dei maggiori sponsor dell’evento per il settimo anno consecutivo, scende in campo con un team di atleti di peso. Maurizio Bormolini, campione del mondo di snowboard 2025 e vincitore della Coppa del Mondo in slalom gigante parallelo, è il nome di punta. Il 31enne di Tirano ha conquistato l’oro mondiale a St. Moritz e porta con sé la sfera di cristallo generale. Dal suo sport alla corsa, per raccontare il territorio che lo ha visto crescere.
Con lui Giulio Molinari, triatleta del Livigno Team e tre volte vincitore dell’ICON, considerata la gara di triathlon più dura al mondo. Molinari ha corso due volte il Mondiale Ironman delle Hawaii, firmando la miglior prestazione italiana di sempre. Il suo approccio: preparazione, gestione delle energie e piccoli step per affrontare lo sforzo.
Completa il trio Caterina Stenta, 37 anni, tre volte campionessa italiana di stand up paddle e medaglia ai Mondiali ISA. Nel 2024 ha vinto il Salomon Running Milano e l’Alpe Adria Ultra Trail 25K, oltre a piazzamenti di rilievo nella Golden Trail World Series. Il trail è diventato per lei una professione.
I tre atleti correranno la gara e la racconteranno sui social, portando i propri follower tra i vigneti e i sentieri della valle.
Rigamonti e la Valtellina
Il Gruppo Rigamonti ha il suo quartier generale in Valtellina e produce qui gran parte della bresaola che esporta in 35 Paesi. «La Valtellina è una terra unica, dove natura, tradizioni ed enogastronomia si intrecciano», spiega Claudio Palladi, amministratore delegato di Rigamonti. «Qui abbiamo scelto di radicare il nostro headquarter e di costruire il nostro futuro, facendo squadra con il territorio».
La bresaola della Valtellina IGP è diventata un alimento simbolo per gli sportivi: proteine nobili (33%, contro il 24% del tacchino e il 19% del prosciutto cotto), aminoacidi ramificati, vitamine del gruppo B e sali minerali come ferro, zinco, fosforo e potassio. I nutrizionisti la inseriscono nella top 5 degli alimenti per atleti e la considerano un integratore naturale, ideale dopo la corsa per il recupero muscolare.
Il legame tra Rigamonti e il Wine Trail non è solo sponsorizzazione: è un modo per raccontare un territorio che vive di sport, eccellenze alimentari e paesaggi unici. E che si prepara alle Olimpiadi Milano Cortina 2026, dove il Distretto Agroalimentare di Qualità sarà sponsor.
L’appuntamento è per sabato 8 novembre. Chi correrà avrà tra i piedi la terra dei vigneti e negli occhi i panorami della valle. Chi seguirà da fuori potrà farlo attraverso gli atleti del team Rigamonti, che porteranno la gara sui social. In entrambi i casi, protagonista sarà la Valtellina.
