Il 31 ottobre e il 1° novembre degustazioni nei palazzi, masterclass e mercatini per la 12ª edizione dedicata allo Sforzato Docg
Tirano, storico crocevia tra l’Italia e la Svizzera, continua a essere punto d’incontro anche per enologi, appassionati e turisti, grazie ai vini della Valtellina.
Torna l’appuntamento con lo Sforzato di Valtellina Docg e con “Eroico Rosso – Sforzato Wine Festival”. Dal 31 ottobre al 1° novembre 2026 la manifestazione, giunta alla 12esima edizione, porta nel centro storico di Tirano masterclass e degustazioni, per un percorso alla scoperta di una delle icone in bottiglia della valle.
Il programma della due giorni
Si parte sabato 31 ottobre, con degustazioni di Sforzato di Valtellina Docg nei palazzi e nelle antiche corti contadine, e tour a pagamento nel centro storico della città a partire dalle 15. Le visite saranno guidate da produttori locali, che metteranno in mostra i loro vini per l’assaggio. Sarà anche possibile portare a casa le bottiglie, acquistandole all’Enoteca dell’Evento di piazza Cavour.

Dalle 17.30, nella Sala Consiliare del Municipio, vino, tecnologia e intelligenza artificiale saranno i temi al centro del dibattito con Francesco Magro, Ceo e fondatore di Winelivery, realtà di e-commerce e delivery di vini, bibite e altre tipologie di bevande, e Normo.ai, un assistente virtuale basato su intelligenza artificiale generativa verticale.
Per chi invece è in cerca dei sapori del territorio, sabato e domenica saranno aperti tutto il giorno i mercatini nel centro storico, tra produzioni artigianali ed eccellenze gastronomiche locali.
La domenica sarà dedicata alle masterclass con esperti di settore, a iniziative commerciali e ai giochi di una volta in piazza San Martino, e poi alle passeggiate tra i vigneti storici e i terrazzamenti tipici del Nebbiolo — l’arte di costruzione dei muretti a secco della Valtellina è patrimonio immateriale dell’Unesco dal 2018.

Lo Sforzato, il vino “eroico”
A fine ottobre il sipario si alza su crinali impervi e filari a perdita d’occhio. È qui che nasce e si produce l’“eroico rosso”, lo Sforzato di Valtellina, Docg dal 2003.
Presente nelle cantine dei vignaioli da secoli, lo Sforzato, o “Sfursat” in dialetto, deriva al 90% dagli acini del Nebbiolo. Viene prodotto a partire da uve prima appassite e poi pigiate qualche mese dopo la vendemmia. Per l’affinamento, infine, occorrono almeno venti mesi prima che il vino ottenga quel colore rosso intenso e il gusto fermo e asciutto che si adatta a ogni piatto sulla tavola: dai formaggi d’alpeggio ai salumi, fino ai piatti della tradizione montana.
Poiché i terreni su cui viene coltivato sono perlopiù scoscesi — per questo il lavoro di terrazzamento è notevole e richiede abilità nella realizzazione — il suo carattere risulta decisamente coriaceo: da qui la definizione di “eroico rosso”.
