Jazz & Wine of Peace: a Cormòns il jazz supera il confine

Dal 22 al 25 ottobre la ventinovesima edizione porta il jazz in 21 luoghi del Collio friulano e sloveno, tra cantine e teatri

Quattro giorni, 21 luoghi e un confine da attraversare con il programma in mano. Dal 22 al 25 ottobre Cormòns ospita la ventinovesima edizione di Jazz & Wine of Peace, il festival che porta concerti e degustazioni tra cantine, teatri e dimore storiche del Collio, sul versante friulano e su quello sloveno.

Il nome dice già l’idea: il jazz e il vino messi insieme in nome di una rinnovata pace tra i popoli. L’organizza il Circolo Controtempo, la direzione artistica è di Enrico Bettinello. Con le anteprime gli appuntamenti sono 27, sparsi su un territorio intero: per seguire il festival bisogna spostarsi.

Paesaggio del Collio
Paesaggio del Collio

Il Collio come palcoscenico

Si ascolta musica in un castello, in un’abbazia, in una villa, in cantina. Quest’anno entrano nel circuito Villa Russiz e Russiz Superiore a Capriva del Friuli, la Cantina Livon a Dolegnano e la Tenuta della Casa a Cormòns, che si aggiungono a realtà già legate al festival come Borgo San Daniele, Polje e Gradis’ciutta.

Il formato Jazz&Taste è quello più vicino al mondo del vino: tre concerti all’ora di pranzo in cantina, con la degustazione dei vini del produttore. Si va dal violoncello e dall’elettronica di Livia De Romanis a Borgo San Daniele, giovedì 22, ai Rivocs a Polje, venerdì 23, fino al duo Zampini e Boni alla Tenuta della Casa, domenica 25.

Anche le strade di Cormòns entrano nel programma. Giovedì sera la Funkasin Street Band, undici fiati e tre percussioni, attraversa il centro storico a passo di funk. Nel fine settimana l’Enoteca ospita i dj set della seconda serata, e domenica la chiusura è affidata al Dac Trio.

Un festival che passa il confine

Il Collio è un territorio a cavallo di due Paesi, e il festival ne segue la geografia. In Slovenia si suona a Vila Vipolže e al Kulturni Dom di Nova Gorica, dove gli Shake Stew festeggiano dieci anni di attività. Due progetti nascono dalla collaborazione con festival sloveni: il trio del violoncellista Gal Golob con il Jazz Cerkno, e il concerto di Pasquale Mirra, commissionato dal Ljubljana Jazz Festival, ispirato al poeta Srečko Kosovel a cento anni dalla sua scomparsa.

Il programma mette in fila musicisti di molte provenienze. L’Antidote, che sabato mattina suona alla Cantina Livon, riunisce un pianista libanese, un violoncellista albanese e un percussionista iraniano. Prima dell’apertura, tra il 17 e il 19 ottobre, le anteprime comprendono un incontro tra danza e jazz e il concerto del Coro Audite Juvenes nel Duomo di Cormòns in ricordo delle due vittime della frana di Brazzano, nel novembre 2025.

Jw25 - Federico Calcagno
Jw25 – Federico Calcagno

I nomi da segnare

Giovedì sera, al Teatro comunale di Cormòns, il sassofonista Isaiah Collier rilegge John Coltrane nel centenario della nascita. Venerdì sono in cartellone il duo Craig Taborn e Peter Evans, pianoforte e tromba, a Villa Codelli, e la Subtropic Arkestra di Goran Kajfeš. Sabato tocca ad Alfa Mist, tra jazz, soul e hip-hop, mentre Carolina Bubbico presenta Vocàlia, progetto costruito sulla voce. Domenica corto.alto suona a Gradis’ciutta, a San Floriano del Collio.

Novità di questa edizione è anche un artista in residenza, il chitarrista olandese Teis Semey, che incontra il pubblico, suona con la band Raw Fish e con il suo quintetto e conduce un workshop con gli studenti del Conservatorio Tartini di Trieste.


Programma completo, orari, sedi, biglietti e abbonamenti sono sul sito del festival: controtempo.org.

spot_img

Ultimi Articoli

A Laces il Piris Jagdhof unisce spa e alta cucina

In Val Venosta un quattro stelle superior con 47...

Tapas viaggiatrici a Marbella: la Santa María Gastrobar

Al Barceló Marbella, a Guadalmina, il gastrobar ispirato alla...

Vento di Campania, il road tour dell’America’s Cup 2027

La Regione Campania porta il pubblico della 38ª America's...

Silent Travel d’autunno: quattro viaggi nel silenzio

Dalla Valle Isarco alla Val d'Orcia, quattro territori per...

Val Senales in autunno: cosa fare sul ghiacciaio di Ötzi

Foliage, Lago di Vernago, Certosa e sci oltre i...