Dal 1° al 3 novembre a Rho Fiera la ventesima edizione dell’evento che ha cambiato il modo di raccontare il cibo italiano
Vent’anni fa, in un salone di Palazzo Mezzanotte, Bottura, Cracco e Scabin si trovavano insieme a parlare di cucina. Era il 2006 e nasceva la Nuova Cucina Italiana. Da quel momento, Golosaria ha fatto molta strada: da salotto per addetti ai lavori a fiera nazionale dell’enogastronomia. Dal 1° al 3 novembre 2025, la ventesima edizione approda a Fiera Milano Rho con un tema che racconta proprio questa evoluzione: il Gusto della Contemporaneità.
Un percorso di innovazione
Paolo Massobrio, fondatore e organizzatore, sintetizza così la filosofia dell’evento: «L’unicità di Golosaria è la scoperta di chi ha saputo innovare partendo da un’intuizione. Quest’anno protagonisti saranno soprattutto i piccoli produttori che, puntando sulla tradizione, sono diventati contemporanei».

Non è retorica. Basta scorrere la storia della manifestazione per capire che Golosaria ha spesso anticipato fenomeni poi diventati mainstream. Nel 2007 fu la birra artigianale, nel 2012 la pizza contemporanea, nel 2016 persino una tappa a Tokyo. Ogni edizione ha messo in luce un pezzo di futuro del settore.
Cosa aspettarsi quest’anno
Lo spazio su 17mila metri quadrati del padiglione 1 ospiterà centinaia di espositori divisi tra l’area Wine e quella Food. Tra i vini spiccano i 100 migliori d’Italia selezionati da Massobrio e Marco Gatti (24esima edizione), con cinque Consorzi lombardi, un’enoteca dedicata alla Barbera piemontese, 15 cantine calabresi e presenze da Friuli, Veneto e Toscana.
Sul fronte gastronomico, i produttori propongono dal classico al provocatorio: dalle alici di Fuscaldo alle ostriche italiane, dal kombucha friulano ai carciofini marchigiani “grossi come monete da 5 centesimi”. E per chi cerca lo spiazzamento, gelato al gorgonzola e panettone alla melanzana violetta.

Lombardia, Piemonte, Liguria, Calabria e Molise avranno spazi dedicati con showcooking. Tra i partner, Lauretana porterà il trofeo del Giro d’Italia, Grana Padano si presenta come “formaggio delle Olimpiadi”, Petra di Molino Quaglia racconta la rivoluzione della pizza contemporanea.
Novità 2025
Quest’anno debuttano laboratori di educazione alimentare per bambini (a cura de Le Bontà di Rudy), uno spazio barbecue firmato Agribrianza e showcooking di Cortilia sulla filiera corta. Una mostra fotografica ripercorrerà i vent’anni della manifestazione.
Il programma prevede masterclass sui vini, laboratori del gusto, la presentazione della guida IlGolosario Ristoranti 2026 e la proclamazione dei 10 Comuni virtuosi selezionati con Comieco per gusto e sostenibilità. L’area cucine di strada è già al completo.
