Vellutata di barbabietole: il ponte tra estate e autunno

Barbabietola, caprino fresco e semi di zucca tostati compongono la vellutata di fine estate, ideale con un lambrusco fresco

Le giornate si accorciano e le temperature, finalmente, si abbassano. In tavola arrivano piatti meno estivi, ma il colore non deve per forza sparire insieme al caldo. La vellutata di barbabietola con caprino, yogurt e semi di zucca tostati tiene insieme le due cose: il rosso che mette allegria e il comfort food che anticipa l’autunno.

La cremosità arriva dalla patata, senza bisogno di panna. Il caprino e lo yogurt portano l’acidità che bilancia la dolcezza naturale della radice, mentre i semi tostati aggiungono la parte croccante che a una vellutata liscia spesso manca.

L’abbinamento perfetto

Su questo piatto funziona un lambrusco. Frizzantezza e acidità alleggeriscono la cremosità della vellutata, e il frutto rosso del vino richiama il colore acceso della barbabietola in tavola. Va servito fresco, tra i dodici e i quattordici gradi.

Su De-Gustare shop si trova il Lambrusco Rosso Crepuscolo della Cantina Gorzoni.

vellutata di barbabietole
Immagine creata con IA

Vellutata di barbabietole, caprino, yoghurt e semi di zucca tostati

Dosi: 4 persone Tempo di preparazione e di cottura: 15 minuti e 30 minuti

Ingredienti

Per la vellutata

  • 600 g di barbabietole già cotte (o crude, lessate o arrostite)
  • 1 patata media (circa 200 g)
  • 1 porro (o 1 cipolla dorata)
  • 1 spicchio d’aglio
  • 700-800 ml di brodo vegetale
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe bianco q.b.
  • Qualche goccia di limone o aceto di vino rosso

Per la guarnizione

  • 150 g di caprino fresco
  • 4 cucchiai di yogurt greco
  • 40 g di semi di zucca
  • Olio extravergine d’oliva a crudo q.b.
  • Pepe nero q.b.

Preparazione

  1. Appassire il porro e l’aglio nell’olio a fiamma dolce, senza farli colorire. Aggiungere la patata a cubetti e insaporire per due minuti.
  2. Unire le barbabietole, coprire con il brodo, salare e portare a bollore.
  3. Cuocere per 20-25 minuti, finché la patata e la barbabietola risultano tenere.
  4. Frullare fino a ottenere una crema liscia, poi regolare di sale, pepe e acidità con qualche goccia di limone.
  5. Nel frattempo, tostare i semi di zucca in padella asciutta per due o tre minuti, finché profumano, e sfumarli subito su un piatto per fermarne la cottura.
  6. Ammorbidire il caprino con una forchetta e un cucchiaio d’olio.
  7. Versare la vellutata nei piatti, aggiungere un cucchiaio di caprino, un filo di yogurt, i semi tostati, una macinata di pepe nero e un giro d’olio a crudo.

Consigli del cuoco

  • Il colore resta vivo solo se l’acidità arriva a fine cottura: qualche goccia di limone o aceto basta a evitare che il rosso viri verso il bruno.
  • Lo yogurt va aggiunto solo al momento di servire, perché in cottura tende al rosa.
  • La patata garantisce la cremosità senza bisogno di panna; se la vellutata risulta troppo densa, si allunga con brodo caldo.
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