La stagione 2025/26 è iniziata con con tour speck e vini in quota, cucina stellata e 121 km di piste nelle Dolomiti UNESCO
C’è un posto sulle Dolomiti dove dopo una mattinata sugli sci non ti fermi solo per scaldarti con un bombardino. Dal 29 novembre 2025 Plan de Corones ha riaperto i battenti con una proposta che mette sullo stesso piano neve e gastronomia, senza troppi fronzoli ma con sostanza.
Quello che trovi in pista
L’area sciistica conta 121 chilometri di piste servite da 31 impianti. La maggior parte dei tracciati è di media difficoltà, quindi adatta anche a chi non è un campione ma vuole godersi una giornata sulla neve senza troppo stress. Per chi cerca emozioni più forti ci sono le “Black Five”, cinque piste nere che includono la famosa Erta di San Vigilio.
La quota aiuta: a 2.275 metri la neve c’è per tutta la stagione, supportata da un sistema di innevamento programmato. E se viene voglia di esplorare oltre, si è dentro Dolomiti Superski, che significa accesso a 1.200 chilometri di piste.

Quando lo sci si ferma per mangiare
Qui la pausa pranzo diventa una cosa seria. Le baite sparse per il comprensorio servono i classici della cucina altoatesina: canederli allo speck, schlutzkrapfen, strudel di mele. Piatti sostanziosi, come si conviene dopo qualche ora all’aria aperta.
Ma c’è anche l’AlpiNN, ristorante dello chef stellato Norbert Niederkofler, che ha fatto della filosofia “Cook the Mountain” il suo marchio: solo ingredienti del territorio, di stagione, con le vetrate che guardano dritto sulle Dolomiti. È un tipo di cucina che racconta il posto dove ti trovi, senza cercare effetti speciali.
Speck & Wine Emotion: il tour che conta
Dal 29 gennaio al 26 marzo 2026, ogni settimana c’è un’iniziativa che vale la pena segnare in agenda: la “Speck & Wine Emotion”. Funziona così: tour sciistici guidati che portano da una baita all’altra per degustazioni di speck Alto Adige IGP abbinato a vini locali.
Non è una gara, non si deve correre. È un modo diverso di vivere la montagna, dove sci e gusto viaggiano insieme. Le baite si trasformano in tappe di un percorso enogastronomico che ha senso solo qui, tra queste valli.

Oltre lo sci
In vetta si trovano due musei: il Messner Mountain Museum Corones, progettato da Zaha Hadid, e il Lumen dedicato alla fotografia di montagna. Se il tempo cambia o semplicemente si vuole staccare dagli sci, sono due opzioni concrete.
Per chi preferisce il fondo alle discese, la Valle di Anterselva offre 60 chilometri di piste nordiche. E nel 2026 ospiterà le gare di biathlon delle Olimpiadi Invernali, dal 6 al 22 febbraio.
Gli eventi della stagione
Il 20 gennaio 2026 torna a San Vigilio la Coppa del Mondo di sci femminile, con lo slalom gigante sull’Erta. E se ci si trova da queste parti a dicembre, i Mercatini di Natale di Brunico (dal 28 novembre al 6 gennaio) sono il modo classico per chiudere una giornata sugli sci: bancarelle artigianali, vin brulé, atmosfera natalizia.
Gli impianti hanno aperto il 29 novembre. Il comprensorio si raggiunge facilmente dalle valli circostanti ed è parte del circuito Dolomiti Superski.
Su questo sito i dettagli su skipass, orari e prenotazioni.
