Le Morette lancia l’etichetta speciale Mandolara 2024: 3 euro a bottiglia per la Fondazione Più di un Sogno
C’è un modo per brindare alle feste e fare qualcosa di concreto per gli altri: scegliere una bottiglia che, oltre a riempire il calice, riempie anche il cuore. Le Morette, cantina di Peschiera del Garda, torna anche questo Natale con la terza edizione del suo progetto solidale: il Lugana Doc Mandolara 2024 in versione benefica.
Come funziona
Il meccanismo è semplice e trasparente. Ogni bottiglia costa 12,50 euro, di cui 3 vanno direttamente alla Fondazione Più di un Sogno, realtà veronese che dal 2007 lavora con persone con disabilità intellettiva. L’edizione limitata sarà disponibile fino al 31 gennaio 2026, sia in cantina sia nello shop online.
Chi compra almeno 6 bottiglie riceve anche un piccolo regalo realizzato dai partecipanti ai percorsi della Fondazione: un dettaglio che rende tutto più tangibile.

L’etichetta che racconta
Quest’anno il Mandolara si veste diverso. L’etichetta è colorata, pop, pensata per raccontare il legame tra la cantina e la Fondazione. Un modo per trasformare il packaging in messaggio, senza bisogno di troppe parole.
«Non è solo beneficenza», spiega Fabio Zenato, che guida l’azienda insieme al fratello Paolo. «È un modo per dire che il vino può essere anche relazione e responsabilità. Ogni bottiglia è un piccolo passo verso una società più inclusiva».
Un’annata particolare
Il 2024 è stato un anno climatico interessante per il Lugana. Primavera ed estate hanno portato piogge abbondanti e temperature alte, poi il caldo di agosto ha fatto il suo lavoro sugli zuccheri e le escursioni termiche di settembre hanno definito i profumi.
Nel bicchiere si ritrova tutto questo: frutto succoso, freschezza ben presente e quel finale mandorlato che è la firma del Lugana. Un vino che funziona sia con i piatti della tradizione gardesana (la trota in saor, per esempio) sia con preparazioni più moderne. Perfetto per gli antipasti natalizi, dai finger food di pesce alle torte salate.
Chi sostiene
La Fondazione Più di un Sogno lavora nel territorio veronese con bambini, ragazzi e adulti con sindrome di Down e disabilità intellettiva. Si occupa di percorsi di autonomia e progetti di inclusione sociale, affiancando anche le famiglie.
Non è assistenzialismo: è creare opportunità concrete perché ciascuno possa esprimere il proprio talento. Per chi cerca un’idea regalo che abbia senso, questa potrebbe essere quella giusta.
