Fonte Moscato Dolce: la novità di Tenuta Secolo IX

Lo spumante dolce del Natale 2025 nasce dal Moscatello casauriense e da un territorio che riscopre le sue radici

Ci sono vini che sembrano nati per un preciso momento dell’anno. Non per tendenza, ma per carattere. Il nuovo Fonte Moscato Spumante Dolce di Tenuta Secolo IX è uno di questi: un vino che parla di festa, famiglia e ritualità semplici, pensato per chi cerca autenticità e non l’ennesimo oggetto scintillante da mettere in tavola.

Un’antica uva che torna protagonista

Il cuore di questo spumante è il Moscatello, biotipo casauriense, un vitigno antico che appartiene alla storia agricola delle Coste di San Felice, a Castiglione a Casauria. È qui che la Tenuta Secolo IX ha scommesso sulla sua rinascita, riportandolo al centro dell’attenzione con un progetto che unisce cura artigianale e visione. La produzione è volutamente contenuta: 3300 bottiglie, quasi un invito alla scoperta, un gesto dedicato a chi ama vini che non cercano la grande platea, ma il rapporto diretto con chi li produce.

Fonte Moscato Dolce Tenuta Secolo IX
Fonte Moscato Dolce Tenuta Secolo IX

Profumi nitidi, dolcezza misurata

Nel bicchiere il Fonte Moscato Spumante Dolce rivela subito la sua identità. Il perlage è fine e continuo, mentre il bouquet apre su profumi di biancospino e pesca bianca, con una dolcezza che rimane sempre bilanciata da una freschezza naturale. È uno spumante che accompagna con naturalezza i dessert natalizi e la pasticceria secca della tradizione, trovando il suo spazio anche accanto a un semplice biscotto alle mandorle. Non chiede cerimonie, ma condivisione.

Tecnica al servizio del gusto

La cantina ha scelto il metodo Martinotti, perfetto per preservare l’aromaticità del Moscatello senza sovrastarla. Le uve, raccolte a mano nella seconda metà di agosto, sono arrivate in cantina con il giusto equilibrio tra zuccheri e acidi. La fermentazione lenta, condotta a bassa temperatura in autoclave, ha permesso di mantenere intatti i profumi e la naturale morbidezza del vitigno. La gradazione leggera, appena 6,5% vol, rende questo spumante un compagno ideale per tutta la tavola delle feste, un vino da stappare e godersi con spontaneità.

Un’idea regalo che sa di Abruzzo

Il Fonte Moscato Spumante Dolce non è solo una strenna natalizia: è un modo per avvicinarsi a un territorio che sceglie di raccontarsi attraverso i suoi vitigni più autentici. Servito a 6–8°C, porta nel calice una dolcezza garbata e una storia che parla di recupero, di memoria e di un legame profondo con l’Abruzzo. È il tipo di vino che mette d’accordo tutti, perché celebra il Natale con sobrietà, qualità e un pizzico di quella poesia che appartiene al mondo del vino, in particolare a quelli che raccontano una storia.

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