Dal 16 al 20 settembre la città etnea ospita il concorso internazionale dedicato ai vini dolci e gli Etna Days
Catania si prepara a diventare il centro del vino mediterraneo per una settimana. Dal 16 al 20 settembre la città siciliana ospiterà due eventi di rilevanza internazionale: il Concours Mondial de Bruxelles nella sua sessione dedicata ai vini dolci, liquorosi e ossidativi, e gli Etna Days.
L’evento richiamerà oltre 70 operatori del settore da 16 Paesi, tra cui Belgio, Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada e Qatar. Una presenza internazionale che conferma l’interesse crescente per i vini siciliani sui mercati globali.

I vini in degustazione
Il Concours Mondial metterà in degustazione oltre 400 campioni provenienti da tutto il mondo, con particolare attenzione alle denominazioni siciliane storiche. In primo piano ci saranno Marsala, Passito di Pantelleria, Malvasia delle Lipari, Moscato di Siracusa e Noto.
Il Marsala sarà protagonista anche di un’iniziativa diplomatica: la candidatura UNESCO insieme a Jerez (Spagna) e Samos (Grecia) per il riconoscimento dei vini liquorosi della “Sun Belt Zone” come patrimonio dell’umanità.
Gli Etna Days presenteranno la denominazione Etna DOC con oltre 90 cantine partecipanti e circa 500 etichette. L’evento offrirà l’opportunità di esplorare i diversi versanti del vulcano, le Contrade e i vigneti storici.
Programma tecnico
Oltre alle degustazioni, il programma prevede tavole rotonde e masterclass su temi attuali: cambiamento climatico, biodiversità, vitigni autoctoni e sostenibilità nella viticoltura mediterranea. Tra i relatori figurano Pietro Russo MW e Giuseppe Figlioli della DOC Sicilia.

L’Assessore regionale all’Agricoltura Salvatore Barbagallo ha sottolineato l’importanza dell’evento per l’internazionalizzazione delle aziende siciliane, nell’ambito del percorso “Sicilia Regione Europea della Gastronomia 2025”.
Il ruolo delle istituzioni
L’IRVO (Istituto Regionale Vini e Oli di Sicilia), diretto da Vito Bentivegna, coordina l’evento dal punto di vista tecnico e istituzionale. L’istituto, attivo da oltre 50 anni, accompagna produttori e denominazioni nei processi di valorizzazione e ricerca.
Il Comune di Catania, attraverso Andrea Guzzardi in rappresentanza del sindaco Enrico Trantino, ha evidenziato come l’iniziativa rafforzi il ruolo della città come centro enogastronomico della Sicilia orientale. Dal 2024 Catania ha ottenuto il riconoscimento di “Città del Vino”.
L’evento rappresenta un’occasione per costruire relazioni commerciali dirette tra produttori siciliani e operatori internazionali, puntando sulla valorizzazione dei territori di produzione e sullo storytelling aziendale.
