Progetto Arca con la terza edizione della Zuppa della Bontà porterà in 70 città italiane, 30 settembre e 1° ottobre, tre zuppe per aiutare i senzatetto

Può una zuppa fare del bene? Certo, basta che sia la Zuppa della Bontà. Giunta alla terza edizione, la Zuppa della Bontà, evento pensato e creato dalla Fondazione Progetto Arca Onlus, che si avvale della collaborazione di Eataly, Pedon e Foodora, rappresenta un supporto concreto per tutte le persone senza dimora e in difficoltà per l’inverno.

I punti vendita Eataly le proporranno sino al 31 marzo per raccogliere fondi

Grazie ai fondi raccolti, infatti, Progetto Arca potrà aiutare i senzatetto durante la stagione fredda, dandogli un tetto sopra la testa e un pasto caldo. Il prossimo sabato 30 settembre e domenica 1° ottobre, nelle piazze di 70 città italiane si terrà una manifestazione dove i volontari del Progetto Arca, a fronte di una donazione, daranno un tris di zuppe di legumi e cereali secchi create da Pedron: minestrone alla montanara, minestrone alla veneta e zuppa d’orzo.

Da Eataly, inoltre, sarà possibile acquistare queste confezioni durante tutta la stagione fredda, sino al 31 marzo 2018. Ma le possibilità di fare del bene non si fermano qui, partecipa all’iniziativa anche Foodora che, grazie alla collaborazione di alcuni locali partner, porterà le Zuppe della Bontà direttamente a casa dei clienti.

Il momento clou di questa iniziativa sarà sabato 30 settembre a Milano, in piazza XXV Aprile, di fronte a Eataly. Dalle 10.30 i finalisti del Contest della Bontà, organizzato da Progetto Arca, e selezionatati dallo chef Roberto Valbuzzi, del ristorante il Crotto Valtellina di Malnate (Va) e del ristorante Oltregusto di Novara, creeranno assieme alla propria squadra le zuppe dal vivo per farle assaggiare alle persone intervenute. Il giudizio del pubblico sancirà la zuppa migliore. Il vincitore, con due elementi sua squadra, potrà andare a sedersi al ristorante Crotto Valtellina per gustarsi una cena degustazione dello chef Roberto Valbuzzi. Per la seconda un incontro degustazione e due Lab Experience da Eataly.

«Durante l’inverno - ha spiegato Alberto Sinigallia , presidente Fondazione Progetto Arca Onlus – si concentrano i nostri sforzi per assicurare assistenza e sostegno alle persone in difficoltà, soprattutto a coloro che vivono per strada. Ogni notte i nostri volontari percorrono le vie del centro e delle periferie di Milano e non solo per portare cibo e coperte a queste persone, ma anche e soprattutto per offrire ascolto e calore umano. La Zuppa della Bontà non è solo un piatto buono e nutriente, è soprattutto un gesto semplice ma concreto per tendere la mano a chi più ne ha bisogno».

Lo scorso anno Progetto Arca ha assistito circa 80mila persone in difficoltà economiche e senza un tetto sopra la testa all’interno dei centri di accoglienza, negli appartamenti per l’integrazione e durante le unità di strada: nel complesso sono stati distribuiti oltre 2 milioni di pasti. I fondi che saranno raccolti il 30 settembre e il 1° ottobre, oltre a quelli che arriveranno dalle vendite di Eataly e Foodora serviranno a finanziare anche quest’anno gli interventi della Onlus milanese.

La zuppa è il piatto caldo per antonomasia, è l’emblema del comfort food italiano. Per questo Progetto Arca l’ha scelta per rappresentare un aiuto concreto, se è una coccola per chi sta bene, figuriamoci per chi non ha nulla. Basta poco per scaldare un cuore: un piatto di zuppa a volte è sufficiente.