Wine Tour olimpici tra Trentino e Alto Adige

Tre itinerari enogastronomici per scoprire le Alpi durante i Giochi, tra vigneti, cantine e formaggi di montagna

Mentre gli atleti sono impegnati a gareggiare sulle nevi delle Dolomiti, nelle valli sottostanti si inaugura una competizione di tutt’altro genere. Non servono né sci né bob: bastano un calice e la voglia di esplorare. Trentino e Alto Adige propongono tre nuovi wine tour pensati per chi vuole andare oltre le medaglie e scoprire cosa significa davvero “gusto alpino”.

L’idea nasce da una collaborazione inedita tra Strada del Vino e dei Sapori del Trentino, Strada dei Formaggi delle Dolomiti, Strada del Vino dell’Alto Adige, Trentino Marketing e IDM. Il progetto punta a un pubblico internazionale: tutti i tour si svolgono in inglese e sono calibrati su chi arriva da fuori, magari per le gare, e vuole portarsi a casa qualcosa di più di un selfie sulle piste.

Wine Tour Trentino Alto Adige
Wine Tour Trentino Alto Adige

Il podio enogastronomico

I tre percorsi si chiamano Bronze, Silver e Gold. Non è un caso: l’ispirazione arriva proprio dal podio olimpico.

Wine Tour Bronze: formaggi e vini d’alta quota

Due ore e mezza per chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare all’esperienza. Si parte da un caseificio di montagna, dove si scopre come nasce il formaggio tra le Dolomiti. Poi degustazione guidata, accompagnata da due calici: uno trentino e uno altoatesino, scelti per valorizzare i sapori della tradizione casearia.

Wine Tour Silver: un giorno tra due culture del vino

Mezza giornata, ma intensa. Si inizia in Alto Adige con visita e degustazione in cantina, poi pranzo tipico di tre portate in un ristorante locale. Nel pomeriggio si attraversa il confine e si arriva in Rotaliana Königsberg, in Trentino, per un’altra tappa in cantina. Il trasporto in pullman è incluso, partenza da Predazzo.

Wine Tour Gold: l’esperienza completa

Dieci ore e mezza di immersione totale. Quattro cantine, quattro territori: Alto Adige, Piana Rotaliana (patria del Teroldego) e Val di Cembra, dove la viticoltura si fa eroica tra i vigneti terrazzati. Pranzo tra le botti, degustazioni guidate da sommelier, architettura contemporanea che dialoga con la tradizione enologica. Si assaggiano Müller Thurgau, Trentodoc e i grandi rossi della Rotaliana. Partenza in pullman da Predazzo.

Le informazioni su costi, date e orari sono disponibili sul sito dedicato alla proposta https://winetourtrentinosuedtirol.it/it

Oltre le Olimpiadi

Questa collaborazione tra Trentino e Alto Adige non si ferma a febbraio. L’obiettivo è continuare con nuove proposte durante l’anno, ampliando l’offerta per chi cerca esperienze autentiche nel mondo del vino e del cibo. Le Olimpiadi sono il pretesto, il territorio è la sostanza.

Per chi arriva per le gare e vuole capire davvero dove si trova, questi tour offrono un punto di vista diverso: meno cartolina, più radici. E forse, alla fine, è proprio questo il vero spirito olimpico delle Alpi.

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