Il cambiamento climatico ha ridotto la dimensione delle vongole e per questo la Commissione Europea ha stabilito una nuova misura minima per la pesca

Il clima è cambiato, nonostante ci siano dei detrattori, i dati lo hanno confermato e, in fondo, tutti lo stiamo vivendo con le stagioni che sono diverse. Ma il cambiamento climatico non è solo atmosferico: ha colpito anche i nostri mari. Vittime del cambiamento sono le vongole che si sono rimpicciolite. Un fenomeno che ha costretto all’intervento anche l’Europa, modificando le misure minime per la raccolta.

Dal prossimo anno sarà possibile pescare vongole da 22 mm

Bruxelles ha dato il via libera alla riduzione della taglia minima per le vongole che ora possono essere commercializzate a 22 millimetri al posto dei precedenti 25. Un cambiamento reso necessario perché i pescatori erano esposti a sequestri e multe in quanto non trovavano questi molluschi delle dimensioni consentite, con il serio rischi di veder bloccata l’attività di pesca. E per incorrere nelle sanzioni bastavano pochi esemplari fuori misura all’interno di migliaia.

Un problema che aveva ripercussioni sia nel mercato interno sia per l’esportazione, che assorbe circa metà della produzione. L’accettazione da parte di Bruxelles del cambiamento mette al sicuro il comparto che, secondo i dati Coldiretti, impegna direttamente in Italia circa 710 imprese e oltre 1600 addetti e ha un indotto di altre 300 imprese di commercializzazione all’ingrosso con più di 1000 addetti.

La decisione della Commissione Europea non sarà immediatamente esecutiva, ma entrerà in vigore dal primo gennaio 2017. Dal prossimo anno, le vongole negli spaghetti saranno un poco più piccole, ma sempre saporite.