Verona si sta preparando a ospitare la 51ª edizione di Vinitaly che sarà la più grande di sempre e sarà ricca di appuntamenti, sia dentro sia fuori la fiera

Sul calendario sono da segnare in rosso le date dal 9 al 12 aprile 2017, quando a Verona si terrà la 51ª edizione di Vinitaly. Tutta la macchina organizzativa sta lavorando a pieno regime per creare una manifestazione sempre più coinvolgente e interessante, sia per gli espositori sia per i partecipanti.

Vino sempre più protagonista a Verona con il fuori salone

Al momento quasi tutte le realtà presenti lo scorso anni hanno confermato la loro presenza, ma c’è anche un buon numero di nuove entrate, a dimostrazione di una certa dinamicità del settore enologico tricolore. Rispetto allo scorso anno si preannunciano diverse novità, tutte tese a dare ancora più spazio alle cantine e ai loro vini.

«Per essere attrattivi nei confronti degli espositori – spiega Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – abbiamo messo in campo negli ultimi anni nuovi servizi e progressivi rinnovamenti dei padiglioni, che già per l’edizione 2017 garantiscono più spazio per aumentare il numero di cantine, con un miglioramento complessivo del layout del quartiere fieristico».

«Il rinnovamento del layout - sottolinea Gianni Bruno, area manager di Vinitaly - permette ad alcune aziende di collocare il proprio stand nel padiglione della propria regione o ad alcune di rientrare con una partecipazione importante e di immagine».

Dunque ci sarà più spazio e sarà reso più fruibile. Una delle prime regione che beneficeranno di questo ampliamento sarà il Piemonte. Il padiglione 10 sarà sottoposto a migliorie per permettere alle cantine di posizionarsi all’interno della propria area di riferimento, oltre alla possibilità di accogliere nuovi espositori.

Anche nel padiglione 8 sarà aumentata l’area espositiva. In questa parte della fiera si trova lo spazio destinato alla Sardegna, oltre ai saloni speciali Vinitalybio e Vivit-Vigne Vignaioli Terroir e della collettiva Fivi (Federazione italiana vignaioli indipendenti).

Spariranno due tensostrutture che accoglievano parte della Toscana e Vininternational, al loro posto ci sarà uno spazio espositivo di circa 4mila metri quadrati. Un vantaggio per tutti

Nello spazio Vininternational ci saranno, per la prima volta, cantine da Usa e Regno Unito, oltre a una collettiva spagnola realizzata in collaborazione con Icex (l’Istituto per il commercio estero spagnolo). Saranno presenti anche cantine da Argentina, Australia, Azerbaijan, Croazia, Francia, Georgia, Portogallo, Sudafrica e Svizzera.

Prima di arrivare all’appuntamento di aprile, sono in programma una serie di appuntamenti, molti si svolgeranno all’estero con diverse tappe di Vinitaly International. Sto arrivando! segnalare anche la 5ª edizione del Star Wines Award, il premio per i migliori vini presenti alla manifestazione veronese, che si terrà dal 31 marzo al 2 aprile. Il 31 marzo, inoltre, ci sarà il premio Wine without Walls, dedicato ai vini senza solfiti o con un contenuto non superiore a 40 mg/l (per le iscrizioni si può fare riferimento al sito della manifestazione).

Particolare attenzione sarà dedicata agli oltre 29mila appassionati che riempiranno Verona durante i giorni della kermesse. Da venerdì 7 a martedì 11 aprile la città veneta sarà coinvolta nel fuori salone, che rispetto al precedente anno sarà ulteriormente ampliato, con un programma di appuntamenti che saranno distribuiti nei luoghi storici di Verona. Un ulteriore sforzo per tenere separati i due universi, quello dei professionisti e quello degli appassionati, ma senza penalizzare nessuno e permettere a tutti di scoprire nuovi vini.