Presentata la 50ª edizione del Vinitaly, la più importante fiera dedicata al vino italiana. Saranno 4100 gli espositori proveniente da tutto il mondo

Dalla fontana di Bernini, in Piazza di Spagna, a Roma, avrebbe dovuto per l’occasione uscire del vino e non acqua. Quale occasione? La presentazione al Congress Center Piazza di Spagna della 50ª edizione del Vinitaly, che si terrà a Verona dal 10 al 13 aprile. Manifestazione che taglia questo traguardo in perfetta salute, presentandosi al mondo come la più importante in Italia e una delle principali fiere di settore del mondo. Durante la presentazione erano presenti molti esponenti del mondo del vino italiano e sono stati consegnati, a 42 cantine, i diplomi per “50 Vinitaly insieme.

Italia sempre più protagonista nel mercato del vino

Con l’edizione di quest’anno, ha spiegato il presidente di Veronafiere Maurizio Danese, si è fortemente voluto dare una svolta alla qualità del visitatore attraverso una doppia partecipazione divisa in operatori e appassionati, gli affari nella fiera e un wine festival in città. Anche nelle modalità d’ingresso alla manifestazione sono stati messi nuovi filtri per la registrazione dei visitatori, questa volta infatti si potrà entrare solo con l’invito nominale e il biglietto d’ingresso è stato portato alla cifra di 80 euro a persona. L’edizione fieristica del Vinitaly 2016 si terrà da domenica 10 a mercoledì 13 aprile, mentre il Fuori - Salone Vinitaly and the City, dedicato agli appassionati, da venerdì 8 a lunedì 11 aprile.

Questa edizione è anche quella dei record: saranno ben 4100 gli espositori e oltre 100mila metri quadrati espositivi, numeri che posizionano Vinitaly sul podio delle più grandi fiere mondiali per il settore vitivinicolo. Un successo che conferma i segni di rinascita del mercato, sia internazionale sia interno, con il primo che che fa segnare nel 2015 un export superiore ai 5,4 miliardi di euro, e il secondo che dà significativi di ripresa: nella Gdo si è tornato a comperare vino, mentre l’enoturismo ha raggiunto nel 2015 un giro di circa 2,5 miliardi di euro con oltre 11 miliardi di turisti.

In questa edizione sono in aumento anche le delegazioni commerciali selezionate da Veronafiere in oltre trenta paesi ed i buyer individuali che hanno prenotato le degustazioni organizzate per la promozione del made in Italy del Ministero per lo sviluppo economico. Tante altre degustazioni si svolgeranno all’interno delle quattro giornate di fiera, tra le quali menzioniamo “Grand tasting” dedicata all’evoluzione del vino di dieci aziende, con la degustazione dell’annata 1967 e quella di oggi, organizzata dall’Associazione Le Donne Del Vino, “Degustazioni Via” della Vinitaly Internazional Academy organizzate dal direttore scientifico Ian D’Agata dove si degusteranno alcuni tra i migliori vini del mondo e altre degustazioni con particolare riguardo ai vini dai vitigni autoctoni italiani, ultimamente oggetto di grande attenzione; “Tasting Ex… press”le degustazioni dei “tre bicchieri” del Gambero Rosso, mentre la Regione Sicilia presenta i vini dell’Etna.

Con l’aumento della superficie espositiva vengono spostati alcuni padiglioni, tenuti divisi i saloni del Bio, del Sol&Agrifood, Enolitech ed inseriti nuovi paesi produttori di vino. Vista la globalizzazione del settore enologico, di pari passo sta crescendo anche l’importanza della Piattaforma di Servizi per il Vino e l’Agroalimentare di Qualità, che nei prossimi anni avrà dei forti sviluppi.
Sicuramente la 50ª edizione del Vinitaly di quest’anno segnerà il mondo del vino italiano e sarà il proseguimento naturale di un nuovo percorso iniziato qualche anno fa e che ad oggi è stato incrementato anche dall’ingresso nella manifestazione di nuovi mondi viticoli del panorama internazionale.

Aziende premiate per 50 Vinitaly insieme

  • Agricoltori del Chianti Geografico
  • Aldegheri
  • Allegrini - Poggio al Tesoro - San Polo
  • Antica Azienda Agricola Vitivinicola Leone de Castris
  • Azienda Agricola Poggi Giorgio
  • Eugenio Collavini Viticoltori
  • F.lli Tedeschi
  • Famiglia Cecchi
  • Fraccaroli
  • Giorgio Lungarotti
  • Barbi
  • Bersano Vini Spa
  • Bertani Domains Srl
  • Bortolomiol Spa
  • Braida di Giacomo Bologna Srl
  • Candido Francesco Spa
  • Cantina Bolla
  • Cantina Colli del Soligo
  • Cantina di Castelnuovo del Garda
  • Cantina di Soave
  • Cantina Montelliana e dei Colli Asolani
  • Casa Vinicola Sartori
  • Castelli del Grevepesa
  • Cavit Sc
  • Chiarli – Modena
  • Donelli Vini Spa
  • Guerrieri Rizzardi
  • Marchesi di Barolo
  • Marchesi FrescobaldiMasi Agricola S.p.a
  • Montresor Giacomo
  • Pasqua Vigneti e Cantine Spa
  • Ruffino
  • Ruggeri & C. Srl
  • Terre del Barolo
  • Umani Ronchi
  • Villadoria
  • Vini Fabiano Verona
  • Vini La Delizia
  • Zardetto Spumanti
  • Zenato Azienda Vitivinicola
  • Zonin 1821

I numeri del vino italiano

  • Aziende vitivinicole italiane: circa 310 mila, 21 per cento sul totale imprese agricole
  • Occupati: 1milione e 250mila addetti in tutta la filiera
  • Produzione 2015: 47milioni hl di vino (+12 per cento rispetto al 2014)
  • Ettari vitati: 637.634 (4 per cento della Sau, Superficie agricola utilizzata) – di cui 334mila (52 per cento) Docg e Doc e 156mila (24 per cento) a Igt
  • Le denominazioni di origine: 73 Docg, 332 Doc e 118 Igt
  • Valore totale della produzione all’origine (anno 2014): 3,9 miliardi di euro (1,9 Docg e Doc - 0,8 I gt - 1,2 vini da tavola)
  • Fatturato complessivo delle aziende vinicole (anno 2014): 12,4 miliardi (pari al 9,4 per cento del fatturato dell’industria agroalimentare e al 7,2 per cento del fatturato agricolo)
  • Export totale anno 2015 (con variazioni sul 2014):
    • 5,4 miliardi di euro (+5,4 per cento) nuovo record
    • 20,1 milioni di ettolitri (-1,8 per cento)
    • valore medio unitario: +7,3 per cento

Dati Osservatorio del Vino