Una cantina con una splendida storia d’amore alle spalle, Villa Russiz ha saputo coniugare la qualità dei suoi vini con il benessere delle persone. Attiva sul territorio da 150 anni, oggi aiuta con i suoi proventi una fondazione che si occupa di una Casa Famiglia per minori

Un vino, nato da una grande storia d'amore. Una di quelle storie che avrebbe fatto la felicità di William Shakespeare. Sono vini a assaggiare e da ascoltare, sanno raccontare storie, le stesse che
stanno alle radici di questi vigneti. Si può così scoprire l'anima profonda di questa azienda, e capire perché, in occasione dell'anniversario del secolo e mezzo di storia, Villa Russiz abbia scelto “Mille ragioni per scegliere l'eccellenza. Più una” quale nuovo slogan.

Una versione moderna di Romeo e Giulietta, dove la religione poteva separare, ma l’amore ha unito. Con questo incipit nascono i loro vini

Siamo tra le colline a nord di Gorizia, a un passo dalla Slovenia. È il Collio, terra di vigneti e di vini, tra le migliori e più rinomate del nostro Paese. Qui, nel 1868, si stabilirono Theodor Karl Leopold Anton de la Tour Voivrè ed Elvine Ritter de Zahony, rampolli di due nobili famiglie goriziane. Un amore non completamente approvato, perché le due famiglie sono divise dal credo religioso: una è cattolica, l'altra protestante. Regalare loro la tenuta di Villa Russiz, da parte del padre di lei, è un po come esiliarli lontano da Gorizia, dagli occhi della buona società asburgica di quel tempo.

Theodor è anche un appassionato viticoltore: con il suo lavoro, la sua passione, la sua capacità di vedere lontano negli anni avrebbe rinnovato i vigneti, introducendo Cabernet, Chardonnay e altre varietà tutte provenienti dalla Francia, e importate nell'Impero austro-ungarico non senza qualche rischio. La leggenda racconta che a portare, anzi contrabbandare, le barbatelle – nascoste in grandi mazzi di fiori destinati alla moglie Elvine – a Gorizia dalla Francia sarebbe stato lo stesso Theodor. Storia o leggenda che sia, la realtà è che il clima dolce e temperato garantito dalla presenza delle Alpi Giulie, che fungono da scudo al freddo vento proveniente dal nord, arricchito dal caldo vento dell’Adriatico – che porta alla terra e alle vigne la salinità – rende questo territorio unico per la produzione di vino.

È da qui che originano le “Mille ragioni per scegliere l’eccellenza" entrato a far parte della identità di Villa Russiz per il centocinquantesimo. E quel “Più una”? La verità è che Villa Russiz è anche una delle pochissime aziende vitivinicole italiane che fa vino per fare del bene. Il grande amore che univa i fondatori, Theodor ed Elvine, infatti, non ha solo dato vita a grandi vini. Oggi i proventi degli immobili e dell'azienda agricola vengono impiegati dalla Fondazione Villa Russiz per finanziare una Casa Famiglia per minori, attiva ormai da un secolo.

Questa è la Storia, ma quali sono i vini che Villa Russiz propone? La rosa è ricca, per accontentare tutti i palati: ci sono bianchi eleganti, distinguibili tra classici e autoctoni, rossi corposi e i cru.

Il Collio è un territorio noto per la qualità raggiunta dai vini bianchi e quelli di questa cantina non sono di meno. La vendemmia viene fatta a mano, nelle prime ore del mattino. Tra quelli prodotti svetta il Pinot Bianco Doc Collio, un vino delicato, con nuance di fiori bianchi e frutti, accompagnati da una fresca fragranza di mela golden. È perfetto per accompagnare aperitivi e piatti a base di pesce. La sua eccellenza è stata riconosciuta dal consenso raccolto in questi ultimi anni ed è stato premiato in molte guide.

Non da meno è il Pinot Grigio Doc Collio Villa Russiz, un vino fine ed elegante, capace di assumere nel tempo note di pesca e pera legate da sentori di fiori di campo. Si dimostra perfetto per accompagnare pietanze di pesce, insostituibile con i Cjarsons della Carnia. Un altro grande classico di questo territorio e di questa realtà è lo Chardonnay Doc Collio Villa Russiz, delicato, con sfumature di crosta di pane, leggermente fruttato grazie ai sentori di mela golden, risulta equilibrato all’assaggio. Oltre che per gli aperitivi, e per accompagnare piatti di pesce e minestre, si dimostra perfetto pure per le carni bianche e i formaggi poco stagionati.

Rimanendo tra i vitigni internazionali il Sauvignon Doc Collio regala un profumo aromatico che richiama l’ananas, ma anche la salvia e la pesca. Siamo di fronte a un vino corposo, elegante e vellutato, ottimo accompagnamento di paste con sughi a base di verdure, pesci e formaggi e, perché no, con la cucina etnica.

Les Enfants Igt della Venezia Giulia è un vino molto particolare, infatti, nasce dal perfetto connubio di uve di Pinot Grigio, Pinot Bianco, Ribolla Gialla e Sauvignon, assemblati solo a fine fermentazione, a 8 – 9 mesi dalla vendemmia: il Pinot Grigio conferisce un aroma fruttato di albicocca e pera, il Pinot Bianco crea il volume e la cremosità al palato, la Ribolla Gialla dona mineralità e acidità, e il Sauvignon completa il bouquet lasciando note di pesca bianca a fine degustazione. Adatto per gli aperitivi, esalta fritture, minestre e piatti semplici a base di pesce.

A Villa Russiz i vitigni autoctoni trovano ampio spazio. Non poteva mancare un Friulano Doc Collio. Oltre alla mandorla emergono note di fiori di campo e di camomilla. Perfetto sposo per il prosciutto di San Daniele e al contempo ottimo accompagnatore per le pietanze a base di verdure e crostacei. Segue la Malvasia Doc Collio Villa Russiz, vino caratterizzato da un bouquet ampio e aromatico. Si abbina alla perfezione con i funghi, declinati in vari piatti. Si sposa con la Regina di San Daniele e tutti i piatti di formaggi particolari. La Ribolla Gialla Doc Collio, vitigno già incontrato nel Les Enfantes, ha un bouquet piacevole e suadente che richiama il bosco, l’acacia e il rovere. Perfetto con fritture di pesce, verdure pastellate e formaggi saporiti.

La produzione dei bianchi si conclude con un altro Friulano, il Maisha Doc Collio, dal tipico sapore di mandorla, salvia, menta ed erbe di campo: per questo, l’abbinamento per eccellenza lo si riscontra con il prosciutto di San Daniele, ma è ottimo anche con le erbe primaverili e le frittate.

Passando ai rossi, il Merlot Doc Collio rappresenta l’eccellenza per Villa Russiz. Le uve vengono interamente raccolte a mano, separando attentamente l’acino dal raspo. Dopo una fermentazione di due settimane il vino viene fatto affinare, per un periodo variabile dai 12 a 15 mesi, in botticelle di rovere, assemblato poi in vasche d’acciaio e infine lasciato in bottiglia per 5 mesi. Dal colore rosso rubino, con un sapore leggermente erbaceo, con note di tabacco. Adatto ad affrontare il tempo, è in grado di sviluppare un grande bouquet. Si sposa a importanti piatti di carne.

Sempre nell’ambito dei vitigni internazionali troviamo il Cabernet Sauvignon Doc Collio, un vino elegante, dal sapore speziato quando è giovane. Perfetto per i barbecue e le carni alla brace, filetto di maiale e primi piatti corposi. Il terzo rosso della serie è il Pinot Nero Doc Collio. Affinato per 12 mesi in botticelle di rovere e per 3 mesi in bottiglia questo Pinot Nero si caratterizza per un forte profumo di lampone quando è giovane, ma si può anche lasciarlo affinare per scoprire come l’evoluzione lo renda intrigante.

La novità 2018 è Les Enfants Rosso Igt della Venezia Giulia, un assemblaggio composto da Merlot, Cabernet Sauvignon e Refosco dal Peduncolo Rosso. Parte del vino viene fatto maturare di tini di rovere e parte in vasche d’acciaio. Dai sentori fruttati e speziati, con note piacevolmente erbacee. Una grande piacevolezza all’assaggio, si sposa perfettamente con taglieri di insaccati anche di selvaggina, ideale per tartare e carpacci di manzo, insostituibile per il pollo allo spiedo.

Come ogni cantina che ricerca la qualità, anche, Villa Russiz ha una linea di vini prodotti con uve provenienti da particolari vigneti. I Cru, dunque, sono il fiore all’occhiello della produzione, a partire dalla Limited Edition 150° Anniversario. Scelta naturale per celebrare i 150 anni di storia della fondazione: un Sauvignon Blanc. Per produrlo sono stati usati solo i miglior i grappoli all’interno della miglior parcella di Sauvignon. Dopo un affinamento in botti di rovere, il vino ha fatto un periodo in vasche di acciaio, per poi riposare in bottiglia per 8 mesi. Un percorso perfetto per creare questo Sauvignon. Un bouquet variegato e armonico, con profumi verdi di oliva, finocchio e timo, con note di frutta secca e fichi. La sua carica aromatica pungente fa da contraltare a una sapidità stuzzicante, perfetta per accompagnare diversi piatti della cucina vegetariana. Si sposa in modo sublime con il pesce e i crostacei anche anche crudi.

La linea dei Cru prosegue con il Sauvignon Bleu Doc Collio. Viene prodotto solo nelle annate migliori. Fermentazione e affinamento avvengono in botti di rovere per un totale di 18 mesi, dopo riposa in vasche d’acciaio per almeno 4 mesi per essere poi imbottigliato e continuare l’affinamento in bottiglia per 8 mesi. Dal sapore minerale e fresco, viene esaltato dall’uso del legno, lascia in bocca sensazioni molto persistenti. Perfetto con piatti a base di pesci grassi e sushi.

Tra gli altri Cru troviamo il Sauvignon De La Tour Doc Collio, elegante e vellutato è perfetto per i lunghi invecchiamenti. Accompagna ottimamente antipasti, risotti con erbe aromatiche e crostacei. Presenta anche uno Chardonnay, il Gräfin De La Tour Doc Collio, caratterizzato da un intenso profumo di mela matura, vaniglia e agrumi, perciò risulta un’ottima scelta per accompagnare gli aperitivi a base di formaggi e salumi ma anche primi ben strutturati.

Protagoniste le uve di Cabernet Sauvignon nel Defi De La Tour Doc Collio, che affina per circa 35 – 36 mesi in botticelle di rovere francese e poi 10 mesi in bottiglia. Al gusto è caratterizzato dalle spezie, si abbina alle carni alla brace, selvaggina e tartufo. Il Graf Del La Tour Doc Collio, invece, nasce da uve Merlot. Viene fatto maturare per circa 24 mesi in piccole botticelle di rovere da 225 lt, poi assemblato in vasche di acciaio e successivamente lasciato in bottiglia per altri 10 mesi. Ampio, volume avvolgente e molto intenso, è il perfetto abbinamento per le carni bianche e rosse dai tagli pregiati. Ottimo anche con del cioccolato fondente al 70%.