Un impegno costante e crescente quello che pervade l’attività del microbirrificio artigianale di Pederobba. Le birre braille di 32 Via dei Birrai, caratterizzate dalla scritta direttamente sul vetro della bottiglia, ora, contribuiranno anche al sostegno della scuola primaria per bambini ciechi che la Fondazione Lucia Guderzo Onlus.

Anche attraverso un bicchiere di birra si può aiutare il prossimo

Tutto questo vuole essere un tentativo nuovo per poter offrire ai bambini ciechi o ipovedenti possibilità di integrazione scolastica migliore. E’ un dato di fatto che per questi bimbi la scuola sia sempre problematica, anche dove ci sono insegnanti in grado di offrire assistenza specialistica. Ecco, dunque, che la Fondazione Lucia Guderzo Onlus, da sempre affianco alle persone con disabilità, ha fondato nel 2016 una scuola speciale, che non solo offre un supporto didattico a tutti i bambini ciechi, insegnando a leggere e scrivere in braille, ma soprattutto li aiuta ad imparare come muoversi ed orientarsi nell’ottica di renderli più autonomi e indipendenti. L’obiettivo della scuola è quello di permettere poi di continuare il normale percorso di istruzione negli istituti statali senza bisogno di sostegno e con la possibilità di affrontare con tranquillità gli studi pubblici.

Considerato il quadro complessivo collegato alla questione, Il birrificio 32 via dei Birrai, ha deciso di supportare la scuola devolvendo 3 centesimi per ogni bottiglia di birra venduta, diventando lo sponsor principale per un progetto importante. Un piccolo gesto che darà un aiuto importante all’istituto e soprattutto ai piccoli studenti, che in questo modo potranno godere di una struttura sempre più efficiente e di materiale sempre più aggiornato.

Il progetto sarà attivo a partire dal 1 gennaio 2017 e coinvolgerà tutta l’offerta birra di 32 Via dei birrai, dalle classiche referenze – Curmi, Audace, Oppale, Nebra, Atra, Admiral, Nectar, Tre+Due – fino alla limited edition Nebra X Anniversary.