La prima edizione del Tomaca Fest si terrà a Collecchio e Parma dal 26 al 28 agosto. tre giorni per scoprire storia e segreti del pomodoro

Arrivato in Europa dopo la scoperta dell’America, negli anni ha trasformato la cucina del Vecchio Continente sino a diventarne un simbolo, specialmente di quella italiana e mediterranea. Stiamo parlando del pomodoro, l’assoluto protagonista di Tomaca Fest, che si terrà nel territorio parmense dal 26 al 28 agosto.

Dall’America all’Italia per essere protagonista

Saranno tre giorni in cui si potrà scoprire tutto sul pomodoro, la sua storia e il rapporto che ha con il territorio di Parma. Questa prima edizione è organizzata da dal Comune di Collecchio e dall’Azienda Stuard, e vedrà coinvolto anche il Museo del Pomodoro che ha sede proprio a Collecchio.

Il programma della prima edizione del Tomaca Fest è ricco di appuntamenti. Si parte alle 17 di venerdì 26 agosto in piazza Garibaldi a Parma con una esposizione che mostra a tutti la biodiversità del pomodoro: si potranno osservare circa 100 diverse varietà. Sempre in questa piazza si terrà alla sera la cena rossa, in omaggio al colore di questo ortaggio.

Sabato e domenica spazio a momenti di informazione e approfondimento, con eventi ludici dedicati ai bambini. Tutte le attività si svolgeranno tra il Museo del Pomodoro, il Podere Stuard a San Pancrazio (Pr) e il Parco Nevicati di Collecchio.

Da segnalare sabato sera una cena a base di pomodoro al Podere Stuard dove tutti i piatti, dalle bevande ai dolci, hanno come ingrediente principe questo frutto. Inoltre, l’ingresso al Museo del Pomodoro nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 sarà gratuito, domenica pomeriggio ci sarà, oltre a una caccia al tesoro, l’apertura straordinaria del PomoCovo.

Tomaca Fest vuole diventare, nelle intenzioni degli organizzatori, un appuntamento annuale. Un momento per tutti gli appassionati della buona tavola per scoprire tradizioni, storia e futuro del pomodoro che è entrato in punta di piedi in Italia, ma si è ritagliato piano piano un suo spazio sino a diventarne un simbolo in ambito culinario.