La piattaforma di prenotazione online The Fork ha chiesto hai suoi utenti cosa mangeranno nel 2017: piatti vegetariani, pizza gourmet e cucina fusion sul podio

Ristorante sì o ristorante no? Ma soprattutto, quale ristorante? Per provare a rispondere a queste domande The Fork, applicazione per prenotare online un tavolo nei locali, ha provato a intervistare i propri utenti per capire le tendenze del 2017 sulla ristorazione.

Arriverà dall’Australia il Freakshake un frullato gigante farcito di tutto

Gli italiani continueranno ad andare al ristorante, anche il recente rapporto Fipe lo sottolinea, gli utenti di The Fork ci andranno dalle 2 alle 5 volte al mese, ma un minoranza pensa di consumare un pasto fuori casa, seduti e serviti da camerieri, ogni 30 giorni. Anche per quanto riguardo i prezzi gli italiani si dimostrano attenti a quello che spendono e cercano di contenere il più possibile la spesa. A pranzo il massimo che vogliono spendere è di 30 euro per la maggioranza, con molti che si fermano alla soglia dei 10 euro. A cena, invece, l’asticella si alza sino ai 50 euro. La stima fatta da The Fork prevede che nel 2017 gli italiani spenderanno la stessa cifra investita nel 2016 per andare a mangiare fuori.

Una volta stabilito che usciranno, c’è solo da capire cosa mangeranno. Di sicuro i piatti vegetariani saranno sempre più preferiti, un trend ancora in crescita quello legato a questo tipo di cucina. Sarà prestata particolare attenzione anche all’origine delle materie prime, privilegiando quei locali che operano delle scelte etiche in questo senso, e alla gestione degli scarti. In questo caso si può vedere come un ritorno alla tradizione: a casa della nonna non si buttava via niente.

Cosa succederà nel 2017? Sicuramente la cucina fusion sarà ancora al centro dell’attenzione, ma deve essere fatta con competenze e non improvvisando. Mentre sulle carte dei ristoranti appariranno sempre di più i macktails, drink e cocktail analcolici. Sempre di tendenza i ristoranti con macelleria, o le macellerie con ristorante, insomma, al cliente piace vedere la carne prima di mangiarla, ma gli piace anche i taglio meno nobile come trippa o lingua.

Un posto tra le nuove tendenze la pizza gourmet l’ha: basta pizzerie da 500 pizze a sera, ora vanno quelle da pochi coperti ma con attenzione massima agli ingredienti e all’impasto. Una tendenza che si sta consolidando è quella dei bowl, una ciotola riempita di diverse tipologie di ingredienti, possono essere dolci o salate, ma caratterizzate dalla possibilità di personalizzazione, così da mescolare facilmente diversi sapori.

Arriva dall’Australia, passando per Londra, il Freakshake. Un frullatone da selfie destinazione social. Parole che lo contraddistinguo: gigante, gelato, ciambelle, torta, sciroppi, biscotti, crema, cioccolato e topping. Piace ai più giovani.

Di queste tendenze gli italiani utilizzatori della piattaforma The Fork hanno messo sul podio la cucina vegetariana e bio, la pizza gourmet e, in terza posizione, la cucina fusion. A dimostrazione di una certa voglia di novità, almeno a tavola. Gli italiani saranno pronti per il cibo di domani, come gli insetti che tra un po' di tempo sarà possibile consumare anche nel nostro Paese? Lo si scoprirà nelle prossime tendenze. Per ora buon appetito.