#temporaryStar è uno spazio allestito da Star in corso Garibaldi con un ricco palinsesto tra showcooking e laboratori che abbinano il cibo alla musica, al divertimento e al vino. Ad animarlo anche cantanti, attori e conduttori radiotelevisivi

Cibo come convivialità. È questa la parola chiave che sta alla base dell’innovativo progetto #temporaryStar. Uno spazio, allestito a Milano, in corso Garibaldi 65, dove condividere emozioni e sentirsi famiglia davanti a un piatto invitante e gustoso stimolati da un ricco palinsesto con attività e laboratori che abbinano il cibo alla musica, al divertimento e al vino. Il luogo, che nasce da un’idea di Star, dal 1948 marchio storico dell’industria alimentare italiana, è stato inaugurato recentemente e rimarrà aperto fino al primo luglio.

Ogni giorno della settimana è caratterizzato e animato da diversi eventi. Al mattino si possono degustare tè e tisane, a pranzo brunch o assistere a showcooking tenuti da food blogger. La serata di mercoledì è, per esempio, dedicata a universitari con stuzzicanti noodles e musica con djset; il venerdì trova posto la degustazione di vini e abbinamenti enogastronomici con il sommelier Alejandro Mazza. Intrigante la possibilità di prenotare una merenda con amici, assistiti da uno chef professionista. Molti gli ospiti che si alterneranno ad alimentare il palinsesto, cantanti (Michele Bravi, vincitore della settima edizione di X Factor), conduttori televisivi e radiofonici (Federico Russo, che ha guidato il talent show The voice of Italy; Barbara Sala, speaker di Rtl 102.5) personaggi dello spettacolo (Andrea Agresti, famosa «Iena»), attori (Enrico Lo Verso), e molti altri.

Famiglia 3.0, le nuove abitudini alimentari secondo il sociologo Francesco Morace

Il #temporaryStar non vuole essere solo uno spazio ludico di condivisione intorno al cibo, ma anche l’occasione per interrogarsi e raccontare come sono cambiate le abitudini culinarie della famiglia 3.0. «Il cibo rimane un collante insostituibile nella relazione – afferma il sociologo Francesco Morace, presidente di Future Concept Lab – Non a caso dopo la grande ondata del wifi libero in tutti i ristoranti, i luoghi più avanzati della ristorazione invitano a “scollegarsi” per gustare meglio e far dialogare tra loro gli avventori».

Andando a vedere le abitudini alimentari, è interessante notare che, in base ai dati di Gfk Eurisko relativi al 2013 e 2014, in un solo anno sono aumentati gli italiani che raramente fanno un pasto completo (dal 40,2% al 41,3%): ma anche quelli che mangiano spesso al di fuori dei pasti canonici con tanti spuntini. Grazie all’Osservatorio Generazionale, da più di vent’anni Future Concept Lab segue poi i diversi componenti della famiglia e ne ha delineato i profili, individuando le loro passioni a tavola. Si scopre allora che la giovane donna tra i 20 e i 40 anni ricerca soprattutto prodotti che valorizzino purezza ed essenzialità; tra i 40 e 60 aumenta invece la sua sensibilità al biologico. I teenager amano soprattutto sperimentare in termini di gusto. Gusto che rimane alla base anche degli uomini tra i 40 e 60, inteso come approfondimento culturale, mentre gli over 65 cercano prodotti più genuini.

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