Alkemia è un locale per colazioni, pranzi e happy hour che punta sulla simpatia strizzando l’occhio al gusto internazionale di Milano

L’eclettico panorama gastronomico meneghino si arricchisce di nuovi locali. In Corso XXII Marzo 42 ha aperto Alkemia (dalle 6.30 di mattina alle 2.00 di notte), un nome che è una promessa. Vuole infatti proporsi come una commistione di ingredienti provenienti da tutto il mondo (la proprietà è italo-cinese). Colazioni, aperitivi, cocktail preparati con perizia dall’eclettico barman Lorenzo; ma anche pranzi e cene nel segno italiano, strizzando l’occhio ai sapori internazionali. Un grazioso dehor esterno con quindici coperti, permette agli ospiti di vivere la bella stagione milanese.

A pranzo cucina italiana e internazionale, alla sera cocktail e musica

«Abbiamo aperto il primo di aprile – dice la responsabile, cinese, che tutti chiamano Elena – Per la colazione abbiamo anche brioche vegane e una linea di caffè bio. Siamo anche tavola calda e facciamo ristorazione: a pranzo piatti italiani (in menù al momento ci sono, tra l’altro, riso venere, gamberi e agrumi, paccheri salsiccia e pomodorini). La cucina è italiana, ma lo chef ha padre scozzese e ha vissuto all’estero, quindi proponiamo anche specialità dalle altre parti del mondo, gamberoni alla greca, per esempio, angus irlandese in salsa piccante. Abbiamo poi l’happy hour con il nostro barman Lorenzo, che propone vari cocktail internazionali con musica e dj a serate. La nostra specialità? La simpatia, da noi si viene per rilassarsi. Il sorriso c’è sempre».

Anche Leffe crede nel progetto di Alkemia e nel corso della serata di inaugurazione ha organizzato una degustazione delle sue nuove edizioni Royale dalla Whitbread Golding alla Cascade Ipa, proposte nel menù in bottiglia mentre alla spina viene offerta la classica Blonde (ma ci sarà rotazione). All’inaugurazione hanno fatto da cornice le opere di Kraser, street artist spagnolo famoso in tutto il mondo per le sue visioni oniriche e i colori accesi, e di Bernardo Buen Dia, artista sudamericano che si ispira alle divinità preispaniche. I quadri sono stati forniti dalla galleria meneghina Under Street Gallery Silbernagl, che, innamoratasi del locale, ha deciso di diventare partner dell’inaugurazione.