Dal 9 al 10 novembre, il Grand Hotel des Iles Borromées ospita oltre 50 produttori. Alla scoperta dei Nebbioli vulcanici
Mentre il foliage accende le montagne sopra il Lago Maggiore, i saloni del Grand Hotel des Iles Borromées a Stresa (VB) si preparano ad accogliere l’ottava edizione di Taste Alto Piemonte. L’appuntamento è per il 9 e 10 novembre 2025, due giornate dedicate alle denominazioni di un territorio che ancora in molti conoscono poco, ma che sta guadagnando attenzione tra chi cerca vini eleganti e lontani dagli eccessi.
Un territorio da scoprire
L’Alto Piemonte vitivinicolo è una geografia particolare: colline vulcaniche, microclimi alpini, vigne strette tra le province di Novara, Vercelli, Biella e Verbano-Cusio-Ossola. Qui il Nebbiolo cambia registro rispetto alle Langhe, si fa più sottile, più nervoso. Le dieci denominazioni tutelate dal Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte – da Gattinara a Ghemme, da Lessona a Boca – raccontano questa diversità.

«Portare l’evento sul Lago Maggiore ci permette di dialogare con un pubblico internazionale», spiega Andrea Fontana, presidente del Consorzio. «Svizzera, Germania, Francia: sono mercati che ci interessano e che passano da qui».
Il programma di Stresa
Oltre cinquanta produttori apriranno i banchi d’assaggio domenica 9 novembre dalle 11 alle 20 e lunedì 10 dalle 10 alle 19. L’ingresso è gratuito per gli operatori previa registrazione sul sito, mentre per gli appassionati sarà possibile acquistare i biglietti online.
Accanto alle degustazioni, curate da AIS Piemonte, sono previste cinque masterclass. Quattro si concentrano sui vini dell’Alto Piemonte, mentre la quinta apre un confronto con il Consorzio Tutela Vini del Sannio, ospite di questa edizione. Un dialogo Nord-Sud che mette a fuoco le identità territoriali.

Chi vuole portare a casa qualche bottiglia troverà un’enoteca temporanea allestita dentro la manifestazione.
Wine Weeks e collaborazioni
Taste Alto Piemonte non si ferma a Stresa. Dal 27 ottobre al 9 novembre, le Wine Weeks portano i vini delle denominazioni nei ristoranti, nelle osterie e nei wine bar delle quattro province. Un modo per far circolare questi vini sul territorio, spesso poco presenti nelle carte delle enoteche locali.
Due iniziative collegano l’evento al turismo autunnale. Chi viaggia sul Treno del Foliage della Ferrovia Vigezzina-Centovalli può ottenere uno sconto mostrando il biglietto in biglietteria. I partecipanti alla Lago Maggiore Marathon, invece, trovano nel pacco gara un buono per l’ingresso gratuito nella mattinata di domenica 9 novembre.
