Un salto in avanti guardando al passato, in casa Tassoni arriva una nuova bibita ai fiori di sambuco e la linea dei liquori è rinnovata con vecchie ricette

È rimasta uno dei simboli dell’imprenditoria italiana nel mondo dell’alimentazione e in particolare in quello dei soft drink (si chiamano così a livello merceologico le bibite gassate) e delle bevande spiritose (quelle che contengono alcol e non sono vino o birra). Stiamo parlando della Cedral Tassoni che dal 1793 lavora e produce a Salò (Bs) sul Lago di Garda. Nasce come farmacia, ancora quando i farmaci erano fatti in casa, “giocando” con le erbe e l’alcol, e oggi, oltre 200 anni dopo, è una realtà che vuole ancora crescere. La proprietà, sempre italiana, è alla quinta generazione e sta preparando il terreno per la sesta che sta movendo i primi passi adesso.

Una realtà che produce tutto in casa, aromi compresi

Le novità in casa Tassoni sono due, una alcolica e una analcolica. Incominciamo dall’ultima. Nasce il Fior di Sambuco Tassoni, una bevanda gasata (la bollicina però è fine, non grossolana, e per niente fastidiosa) che vuole ricordare la primavera, quando il sambuco fiorisce e dona i suoi profumati fiori da cui si estrae l’aroma che la caratterizza. Particolare interessante, e poco noto, è che la produzione degli aromi viene fatta tutta all’interno dello stabilimento sfruttando ancora antichi alambicchi di rame (sono del 1872). A questa nuova bevanda gasata all’infuso di fiori di sambuco, che ricorda nell’aroma il moscato, viene aggiunto un distillato di scorze di limone che donano una nota fresca e dissetante.

La novità alcolica, invece, riguarda la linea dei liquori che viene completamente rivisitata, recuperando dall’archivio dell’azienda (un vero e proprio tesoro) ricette ed etichette. Sul mercato arrivano dunque nove nuovi prodotti: Anice, Menta Glaciale bianca e verde, Cedral Duplex, Acqua di Tutto Cedro, Cedrina, Bitter, Amaro e Sambuca. Si tratta di bevande spiritose pensate per soddisfare un pubblico esigente per quanto riguarda la qualità, che cerca una esperienza degustativa complessa e appagante. Anche in questo caso tutti gli aromi utilizzati per preparare questi prodotti sono estratti in azienda.

Il cavallo di battaglia per la Tassoni rimane la Cedrata, prodotta con i cedri della Calabria, che sta andando alla conquista dei mercati esteri: dall’Australia al Canada, dalla Cina al mondo arabo. Una nota curiosa: per il mercato arabo è stato necessario rivedere la ricetta, studiandone una che non prevedesse l’estrazione alcolica dell’aroma. I tecnici della Tassoni sono riusciti nell’impresa e hanno ottenuto un prodotto dal sapore identico.