Svinazzando è un nuovo locale che aprirà i battenti a Milano il prossimo 30 novembre: al centro dell’offerta la personalizzazione della bottiglia di vino

È l'ultimo tassello, quello che mancava, della “Milano da bere”, la Milano trendy, che ama stupire ma che sa farlo con classe, unendo gusto e raffinatezza, combinando l'arte del bere e mangiare bene con l'arte vera e propria, quella degli artisti. Stiamo parlando di Svinazzando, il primo Personal Wine Bar. Nato dall’intuizione imprenditoriale di Matteo De Pedys, è pronto a debuttare nel cuore del nuovo Shopping District City Life e a prendere per la gola la Milano gourmand.

Tutto può essere personalizzato, dalla bottiglia al tappo passando per l’etichetta che può essere anche di cioccolato

L'appuntamento è per il prossimo 30 novembre, data in cui il nuovo polo commerciale, realizzato su quella che era una volta l’area dell’ex Fiera, prenderà vita. Affacciato sulla piazza Tre Torri, Svinazzando sarà presente con un ampio punto vendita e un dehors esterno. Quale sia la base del progetto, ce lo racconta lo stesso ideatore dell’idea.

«Svinazzando – spiega De Pedys – nasce nel segno della personalizzazione di ogni dettaglio dell’esperienza di gusto. L’enoteca combina la possibilità di realizzare bottiglie ed etichette speciali con percorsi degustazione e un’ampia scelta di signature cocktail. Ma non solo: Svinazzando offre anche la possibilità di personalizzazione e acquisto dei dettagli della 'mise en place', dai bicchieri, alle posate fino agli stessi tovaglioli».

È un locale pensato per stupire, per lasciare letteralmente a bocca aperta amici e colleghi, e soprattutto le amiche e fidanzate. Si tratta di un posto ideale per organizzare serate particolari, come consegnare all'amata il più classico dei simboli del fidanzamento, quel diamante che Marylin Monroe cantava essere «il miglior amico delle donne». O anche per feste tra amici, per la laurea, per il compleanno o una ricorrenza qualsiasi, per qualunque momento in cui ci sia la voglia di fare festa in un posto di classe e con gusto.

Svinazzando propone un’ampia gamma di vini bianchi, rossi, rosati e spumanti metodo classico per soddisfare tutti i palati. Lo store scommette su 18 referenze nazionali, con la possibilità di richiedere i vini non presenti in catalogo. L’enoteca si distingue per la possibilità di personalizzazione di ogni dettaglio delle bottiglie, a partire dalla grafica e dal materiale delle etichette (Pvc, fibra di carbonio, tessuto, platino, oro, argento, cioccolato), fino al colore delle capsule, ai materiali di imbottigliamento, al pack (in legno, seta o cardboard), agli imballaggi e alle dimensioni (standard 0,75lt, magnum 1,5 lt, Jèroboam 3lt e Mathusalem 6lt). Saranno tutte creazioni esclusive.

Il titolare non vuole sbilanciarsi sui prezzi che il locale metterà in conto per i diversi servizi, ma assicura che «la competitività del rapporto qualità prezzo e la possibilità di realizzare versioni personalizzate delle etichette e delle bottiglie senza che siano necessari quantitativi minimi, si può fare anche solo per una singola bottiglia, rendono unica sul mercato l’offerta di Svinazzando. Inoltre, le nostre personalizzazioni si avvalgono di dettagli di altissima qualità».

C'è poi un ulteriore servizio a cui Matteo De Pedys tiene tanto: la formula “Taste, Love. Buy”. «Con questa offerta – racconta – Svinazzando vuole proporre percorsi di degustazione personalizzati, con le migliori specialità gastronomiche artigianali del Belpaese, salumi, formaggi, pane, e la possibilità per il cliente di acquistare subito i prodotti più apprezzati».

E poi, una sorpresa, un progetto che De Pedys tiene pronto per il futuro: la possibilità di combinare l'arte delle eccellenze enogastronomiche, per cui il nostro Paese va giustamente famoso in tutto il mondo, con l'arte pittorica e scultorea. «Stiamo lavorando alla realizzazione di mostre di opere d’arte esclusive all’interno dello store, che i clienti potranno anche acquistare».