Il 23 luglio all’Hotel Florian Maison ci sarà una serata gourmet dedicata allo street food partenopeo con chef stellati, da Paolo Barrale a Lino Scarallo

Lo street food di qualità miete consensi crescenti. Anche chef stellati e grandi alberghi aprono le porte a sperimentazioni sfiziose in questa direzione. È quanto propone l’Hotel Florian Maison, a San Paolo d’Argon, sulle colline vicino a Bergamo, posto incantevole che rientra nel circuito Chateaux & hotels collection. Per domenica 23 luglio (ore 20) è in programma Street food Napoli: un evento che vuole omaggiare la terra dello chef del ristorante del relaix, Umberto De Martino, che per l’occasione inviterà grandi nomi della Napoli gourmet.

Un viaggio alla scoperta dei piatti che hanno fatto grande la cucina napoletana

Umberto nasce a Sorrento. La sua cucina mediterranea rispecchia a pieno le origini e si basa sul rispetto del cibo che si traduce in piatti dai sapori veraci che esaltano i sapori. Alle spalle vanta un’esperienza decennale sviluppata in Germania, ad Amburgo, in Piemonte, in ristoranti stellati della zona di Alba, e nella sua amata Campania.

Tra i nomi che parteciperanno all’evento, Paolo Barrale, stella Michelin di Marennà, Lino Scarallo altro stellato di Palazzo Petrucci, a Napoli, Agostino Malapena del ristorante Costanzo di Aversa, il pastry chef Salvatore Capparelli, notissimo per il suo babà, unico, che si gusta a Napoli in via dei Tribunali, Giovanni Arenella di Campania Mia, conosciuto per il casatiello, ritenuto tra i migliori della città.

Il menù prevede una serie di specialità partenopee degustate come street food sulla terrazza e altre servite al tavolo con gli chef che in alcune fasi gireranno tra gli ospiti spiegando le loro preparazioni. La degustazione volante prevede Trecce e ricotta di bufala mini caseificio Costanzo; «O’per e o’muss» secondo Lino Scarallo; Arancini di riso «pall ‘e ris’» secondo Paolo Barrale; Il cacio va in carrozza «mo’ vech’io» by Agostino Malapena; O’ Tortan «Giovanni Arenella»; «O’ bror e purp; «Sciottini» di pepata di cozze.

A tavola l’offerta culinaria comprende: Gnocchi alla sorrentina con mini bracioline di manzo «Umberto»; Candele di Gragnano alla genovese di «Linuccio Scarallo»; Totano «mbuttunat» alle scarole, capperi e olive, vellutata di patate rosse «Umberto»; Santa Rosa, sfogliatelle ricce e babà by Salvatore Capparelli. Il costo della serata al Florian Maison è di 75 euro a persona, vini in abbinamento compresi (per lo più della Campania, come Cantine Marisa Cuomo) proposti da Salvatore Martusciello.

L’occasione per scoprire un aspetto della cucina partenopea: quello del cibo di strada che riveste un ruolo importante nella cultura gastronomica alle pendici del Vesuvio. Una cucina fantasiosa, che unisce praticità e gusto. Una serata all’insegna di grandi emozioni.