L’appuntamento da segnare è per il prossimo febbraio, dal 9 al 12, con la 2ª edizione italiana del Salon du Chocolat, ancora più grande e più ricca

San Valentino a Milano sarà ancora più dolce, a renderlo particolare ci pensa la seconda edizione italiana del Salon du Chocolat che si terrà al Mico dal 9 al 12 febbraio. Una nuova sede e un giorno in più per gli amanti del cibo degli dei.

Incontri, showcooking e degustazioni per scoprire tutto sul mondo del cioccolato

Il personale della Digital Events, la società italiana che organizza, su licenza della Event International, il Salon du Chocolat, stanno lavorando a questa nuova edizione dalla fine di quella del 2015. Un processo lungo, ma che è stato voluto per avere una manifestazione all’altezza delle più alte aspettative. Il Salon du Chocolat, infatti, è tra la kermesse gastronomiche più seguite al mondo. Presente in quattro continenti e in 31 città, sono state fatte sino a ora 194 edizioni, per un totale di oltre 8 milioni di visitatori.

Obiettivo bissare il successo del 2015, anzi, incrementarlo. Per questo la sede è il Mico, con ben 8400 metri quadri, circa il doppio della precedente, e l’aggiunta di un giorno è voluta per accogliere il maggior numero di visitatori: gli organizzatori ne hanno previsti oltre 35mila. Ma perché bisogna andare al Salon du Chocolat? Facile, perché c’è tanto cioccolato e si possono incontrare alcuni tra i migliori maestri cioccolatieri che operano in Italia.

Quando si arriverà alla manifestazione www.salonduchocolat.it si sarà accolti da una scultura di cioccolato di Ernst Knam ispirata al tema di San Valentino. Questo protagonista della pasticceria, e non solo, italiana avrà uno spazio tutto suo dove condurrà degli incontri per insegnare i trucchi del mestiere.

Parlando di indiscussi maestri della pasticceria tricolore non si può non parlare di Iginio Massari. A lui è dedicato il Giardino Magico, un luogo particolare dove il cioccolato sarà protagonista, grazie alla collaborazione con la Chocolate Academy diretta da Davide Comaschi. Quest’ultimo sarà protagonista anche di una importante iniziativa benefica. Grazie agli stampi realizzati da Pavoni Italia, Comaschi ha selezionato degli ingredienti particolari per dare vita a un cioccolatino dedicato alla Lilt Milano. Il ricavato sarà destinato ai bambini malati, in particolare alle case alloggio e per l’accompagnamento alle terapie, così da non lasciarli mai soli, soprattutto di fronte a prove di questo genere.

Per realizzare questa particolare pralina Cremaschi si è avvalso della collaborazione dell’architetto Annalisa Gallo. Hanno così creato una pralina a forma di cuore, con una geometria particolare, ricca di sfaccettature, e realizzata con ingredienti che fanno bene alla salute, come frutta secca, frutti rossi e un cioccolato particolare.

Anche quest’anno ci saranno incontri, showcooking, degustazioni e molti altri momenti per conoscere e approfondire il mondo del cacao e del cioccolato. I visitatori che hanno scelto di seguire la filosofia vegana troveranno lo chef Simone Salvini con uno spazio dedicato a questo mondo. Inoltre, ci sarà un’area dedicata solo ai bambini e gestita dal Parco delle Fantasia di Gianni Rodari. Le animatrici intratterranno i piccoli con laboratori e molto altro ancora.

Per la prima volta ci sarà lo spazio Bean to Bar, una zona creata da Fermento Cacao in collaborazione con la Compagnia del Cioccolato. Qui sarà possibile vedere dal vivo come si passa dalla fava alla tavoletta, un viaggio completo, per toccare con mano il lavoro che c’è dietro ogni morso.

Per dimostrare la loro bravura i maestri cioccolatieri che fanno parte di Ampi (Accademia maestri pasticceri italiani) daranno vita, assieme a Naba (Nuova accademia di belle arti), a un collezione di abiti di cioccolato che sfileranno durante tutti i giorni del Salon du Chocolat.

Appuntamento dunque il prossimo febbraio, poco prima di San Valentino al Mico a Milano. Una dolce occasione per scoprire tutto su questo prodotto che da secoli ha estimatori in tutto il mondo e che adesso la scienza sta scoprendo che è un superfood, un cibo che fa bene oltre che allo spirito anche al corpo.