Tutto pronto per il nuovo Salon du Chocolat di Milano, dal 9 al 12 febbraio, con oltre 100 appuntamenti e più di 50 chef, spazio anche al cioccolato vegan

Il mondo vegan entra prepotentemente anche nell'arte della cioccolateria. Lo fa puntando sull'allegria, sul gioco, sul divertimento. A presentarla, tre grandi chef e maestri della Funny Veg Academy milanese, che nei raffinati saloni del Grand Hotel et de Milan sono stati i protagonisti dell'ultimo appuntamento di preparazione prima del Salon du Chocolat, previsto per i giorni dal 9 al 12 febbraio al Mico, Gate 3 in viale Eginardo a Milano, zona Fiera.

Un assaggio di quello che si sarà c’è stato al Grand Hotel et de Milan con il cioccolato secondo Simone Salvini

Il cioccolato è sempre di più un alimento prezioso e importante per il nostro benessere e Il Salon du Chocolat è il luogo migliore dove scoprire tutte le sfumature di questo prodotto che da sempre fa impazzire i foodlovers ma che vuole uscire dal 'recinto' delle golosità per diventare ingrediente di cucina a tutti gli effetti, adatto a qualunque piatto e ricetta. Anche nella forma vegan, non più solo una moda, non più solo un trend per distinguersi, ma una vera e propria filosofia di vita, un modo per approcciare e vivere le giornate. Tutte le giornate. Anche davanti ai fornelli.

Ecco quindi che Stefano Broccoli, Giuseppe Tortorella e Simone Salvini – i tre chef che interpretano il cioccolato nella versione vegana, in collaborazione con la Funny Veg Accademy, scuola di cucina vegetale – hanno voluto anticipare, agli ospiti nel Grand Hotel et De Milan, quali saranno i temi, le ricette, i prodotti che presenteranno al Salon du Chocolat, dove il mondo vegan farà il suo grande debutto.

Tre saranno gli show cooking dedicati al cioccolato, tre ricette innovative interamente realizzate con ingredienti vegani che valorizzano il cioccolato nelle sue diverse forme, in un insieme di gusti e sapori. E a introdurre i visitatori del Salon du Chocolat al mondo vegan saranno, come detto, tre chef d'eccezione.

Simone Salvini è docente del percorso Ghita di alta cucina alla FunnyVeg Academy. Grande interprete dell’alta cucina vegetale, frequenta le cucine fin da giovanissimo, imparando le basi che poi approfondisce attraverso la ricerca personale svolta in Italia, Irlanda e India, oltre che in altri paesi ancora. Che il mondo vegan abbia radici ed origini in una filosofia di vita è chiaramente indicato dal percorso di formazione di Salvini: studi di ayurvedica e psicologia lo aiutano a sviluppare sensibilità e spiritualità profonde, per poi rifletterle nel suo stile di affrontare la cucina e la preparazione dei piatti.

Stefano Broccoli è docente di pasticceria alla FunnyVeg Academy. Anche nel suo percorso di formazione sono visibili palesemente studi ayurvedici e antroposofici, che ha poi applicato al suo approccio alla cucina. Il terzo chef vegan che sarà protagonista al Salon du Chocolat è Giuseppe Tortorella. Anche lui docente (di streetfood) alla FunnyVeg Academy, ama farsi chiamare con il suo nome d’arte: Un Biker in Cucina.

Questi saranno i protagonisti di alcuni degli oltre 100 eventi legati al cioccolato in programma. Il calendario con tutti gli appuntamenti è disponibile online. Sui tre palchi che saranno allestiti al Mico saliranno 50 chef e pasticceri che mostreranno come con il cioccolato sia possibile ottenere di tutto, dal dolce al salato. Ci saranno spazi anche per i bambini, per il design e la moda, si potrà scoprire tutta la filiera: dalla fava al prodotto finito. Un evento per tutti gli appassionati del cibo degli dei.