Arriva sulle tavole italiane con Riso Gallo Aroma la varietà Giglio, un riso aromatico che nasce in Pianura Padana secondo le norme di sicurezza europee

Arriva sul mercato un riso italiano con delle particolari caratteristiche organolettiche, adatte a competere con le varietà aromatiche di importazioni asiatica. Perché mai come in questi anni ne è arrivato così tanto, soprattutto dai Paesi del Sud Est asiatico. La varietà Giglio, che sarà commercializzata da Riso Gallo con il nome di Aroma, vuole essere la risposta tricolore all’asiatico Basmati.

Un riso adatto come accompagnamento per piatti unici

In questo periodo la situazione per la risicoltura in Italia non è delle più rosee, soprattutto per il costante aumento delle importazione. Nel 2015, secondo una analisi Coldiretti, è stato segnato il record come 219,4 milioni di chili e nel primo trimestre 2016 sono cresciute di un ulteriore 74 per cento. La parte del leone la stanno facendo Paesi come Cambogia e Myanmar che possono esportare senza pagare dazi. Quindi arriva sempre più riso a un costo sempre più basso.

Storicamente in Italia esiste una cultura del risotto, ma non quella del riso come accompagnamento, in sostituzione del pane. La presenza di immigrati e la voglia di scoprire nuovi piatti e sapori etnici ha però fatto aumentare il consumo di questa tipologia di riso. Giglio nasce proprio dal necessità di offrire un prodotto dalle caratteristiche organolettiche ben definite, è un riso profumato, come il Basmati, ma coltivato in Pianura Padana e porta con sé con tutto il bagaglio di esperienza nel fare prodotti di qualità tipico del made in Italy.

«L’affacciarsi sul mercato italiano di varietà tipiche dell’Est Asiatico rappresenta per noi aziende italiane una sfida – spiega Mario Preve, presidente di Riso Gallo - Riso Gallo, da sempre ispirato dal concetto di fantasia e versatilità in cucina, non poteva che accogliere questa sfida e investire nell’innovazione, settore a noi molto caro. Grazie al supporto di Filliera Italiana Riso, Società Italiana Sementi, Coldiretti e grazie all’impegno dei nostri laboratori di ricerca, siamo arrivati a identificare questa varietà, Riso Gallo Aroma, che risponde alle esigenze di avere un chicco aromatizzato, lungo e adatto a preparazioni “moderne”, ideando un seme che cresce e si sviluppa in un ambiente particolare come quello della nostra Pianura Padana».

«Un progetto importante nato da una ricerca tutta italiana – sottolinea Mauro Tonello, presidente della Filiera Italiana Riso e della Società Italiana Sementi, e vicepresidente di Coldiretti – che ha consentito di portare sul mercato un tipo di riso che, seppur non rientri tra le varietà tradizionali, abbina l’alta qualità del made in Italy alla salubrità garantita dai severi controlli della nostra legislazione. Il risultato è un prodotto fortemente aromatico che profumerà non solo le tavole dei consumatori ma anche le nostre campagne”.

La nuova varietà dal punto di vista agronomico risponde al nome di Giglio. Si avvicina come aspetto ai classici risi dell’Est asiatico e presenta un’aromaticità floreale, che ricorda quella del Basmati, varietà di riso tipica dell’India e del Pakistan, ma è prodotto interamente in Italia rispettando gli standard europei di sicurezza e controllo. Riso Gallo Aroma è dunque un riso molto profumato e gustoso, adatto come contorno di piatti unici o da consumare anche da solo.