Risò 2026, il percorso gastronomico del Festival del Riso

Nell’Area Food risotti, arancini, pizze e dolci a base di riso, Trofeo d’la Panissa e gli eventi con Knam e Ente Nazionale Risi

Nell’Area Food di Risò, il Festival Internazionale del Riso che si tiene a Vercelli, in Piazza Antico Ospedale, dall’11 al 13 settembre, il riso diventa menù: risotti, arancini, pizze, dolci e gelati preparati da sette pubblici esercizi della provincia aderenti alla Fipe, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi. Lo spazio, attivo dalle 10:00 alle 24:00 con ultimo accesso alle 23:00, è gestito da Ascom Confcommercio Imprese per l’Italia di Vercelli con la società di servizi Comtur Vercellese Servizi, sotto il coordinamento operativo di Maio Group.

Dai risotti agli arancini, il menù del Village

In carta, tra gli altri, il risotto al Maccagno, il risotto alla salsiccia di Bra, il risotto alla toma, il risotto allo zafferano e il risotto alle zucchine, insieme alla panissa, il piatto a base di farina di ceci simbolo della tradizione vercellese. Non mancano gli arancini, al ragù e al prosciutto, le pizze al tegamino preparate con farina di riso e, per il fine pasto, il dolce ai tre cioccolati, il dolce rosso di riso e una selezione di gelati e sorbetti.

A cucinare sono i locali Acquapazza, Bijoux Cafè, Bislakko Cioccoristoreria, Caffè Principe, da Balin, La Locanda del Bue Rosso e La Salsamenteria di Via dei Mercati.

Gli stessi ristoratori Fipe sono protagonisti anche di RisòFF, gli eventi del Fuori Festival, con i Risò Days: tre giornate durante le quali locali e trattorie del territorio propongono menù e piatti speciali a tema riso.

Risotto allo Zafferano
Risotto allo Zafferano

Maio Group e i 50 anni della Bettola di Carisio

Il coordinamento dell’offerta gastronomica è affidato per il secondo anno consecutivo a Maio Group, che porta a Risò anche La Bettola di Carisio, l’insegna piemontese da cui il gruppo trae origine nel 1976. «Il riso è molto più di una materia prima: è un elemento identitario che racconta un territorio, il suo paesaggio, la sua storia e la sua cultura gastronomica», ha dichiarato Massimo Maio, che guida il gruppo insieme al fratello Alessandro. Oltre alla Bettola, Maio Group conta oggi insegne a Milano, Roma e Arese, più una nuova apertura del 2026 ad Alagna Valsesia.

Nel Padiglione Produttori, il riso si vede prima di assaggiarlo: qui trovano spazio le aziende della filiera, dai grandi marchi come Riso Scotti, Curtiriso, Riso Gallo e Mundi Riso ai circa 40 produttori locali, con showcooking quotidiani a cura di chef e cuochi del territorio.

Panissa
Panissa

La finale del Trofeo d’la Panissa

Domenica 13 settembre, al Salone Dugentesco, si chiude il Trofeo d’la Panissa, la competizione promossa dai Borghi delle Vie d’Acqua che ha coinvolto 27 pro loco della provincia divise in quattro gironi. Le quattro finaliste si sfidano davanti al pubblico nell’area showcooking del Padiglione Produttori, con una giuria di sei componenti del territorio chiamata a decretare la ricetta vincitrice. Ospite d’onore della premiazione è lo chef e maître chocolatier Ernst Knam.

Ernst Knam - foto Ufficio Stampa Knam
Ernst Knam – foto Ufficio Stampa Knam

Il tè con gli acquerelli e “Morsi”, lo spettacolo con aperitivo

Nell’ex Chiesa di San Pietro Martire, sabato 12 e domenica 13 settembre, il gusto incontra l’arte. Dalle 16:30 alle 17:30 un tè pomeridiano con dolci e infusi a base di riso accompagna la visita alla mostra di acquerelli botanici “Il riso, pane dell’anima”, firmata dall’artista Angela Petrini per l’Ente Nazionale Risi. Dalle 19:00 alle 20:30 va invece in scena “Morsi – Come farsi una cultura gastronomica”, spettacolo di e con Roberto Sbaratto e Marco Scardigli sui legami tra cibo e letteratura, con un aperitivo a base di riso servito al pubblico seduto ai tavoli.

La mostra è realizzata in collaborazione con Diapsi Vercelli, associazione di volontariato per la promozione della salute mentale: alcuni pattern esposti sono stati realizzati dal laboratorio di sartoria dell’associazione e trasformati in capi e accessori, messi in vendita durante il Festival. «Ogni chicco di riso racchiude una particolarità che ne esalta le caratteristiche, così come ogni persona custodisce una qualità unica», ha dichiarato la presidente dell’Ente Nazionale Risi, Natalia Bobba.


Informazioni sull’Area Food su festivaldelriso.it/spazi/padiglione-food.

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