L’ultimo Vinitaly è stata l’occasione per presentare lo spumante Riserva 72, millesimato del 2008, e il Fogliarossa, liquore a base di radicchio rosso

Franciacorta protagonista con il nuovo spumante Riserva 72, il fiore all’occhiello della cantina Casello di Gussago, l’anima vitivinicola delle Distillerie Franciacorta. Presentato in anteprima all’ultimo Vinitaly, questo metodo classico nasce dalle uve del Colle Barbisone, conosciuto anche come Collina della Santissima. Un colle isolato, che gode di particolari situazioni pedoclimatiche che lo rendono unico.

Un vino di personalità che raccoglie la sfida del tempo

La famiglia Gozio, proprietaria della cantina e delle Distillerie di Franciacorta, sa di avere tra le mani dei vigneti che possono produrre delle perle enologiche: il sole bacia le viti, dalla Val Canonica e dalla Val Trompia arrivano correnti d’aria fresche. Tutto contribuisce a dare origine a uve di qualità, adatte alla produzione di Franciacorta. In particolare qui si trova Chardonnay e Pinot Nero.

Riserva 72 Franciacorta Brut Millesimato 2008 nasce da qui, dalla selezione delle migliori uve del 2008, una annata particolare, che ha unito qualità molto alta e quantità. Uve con le caratteristiche giuste per creare questa riserva.

«Settantadue perché sono i mesi che ha riposato sui lieviti – ha spiegato Sabrina Gozio, l’enologa della cantina Castello di Gussago – Abbiamo fatto una prova a 60 mesi, ma non eravamo soddisfatti. Abbiamo preferito lasciarlo ancora per un anno ad affinare. L’abbiamo sboccato a luglio 2015, ma lo presentiamo solo ora, perché è un vino che ha bisogno di una evoluzione importante anche in bottiglia».

Si tratta di uno spumante realizzato con Chardonnay (80 per cento) e Pinot Nero (20 per cento), una combinazione che ha avuto come risultato un metodo classico ricco, di ottima struttura. I 72 mesi donano profumi tipici degli spumanti invecchiati, nuance che ricordano la crosta di pane, il biscotto e molti altri sentori di pasticceria. Ma più rimane nel bicchiere più sprigiona nuovi profumi. In bocca è potente, ma elegante, alla fine spicca l’equilibrio che lo rende piacevole da bere, adatto sia come aperitivo sia come tutto pasto. Pronto da bere, ma può riposare in cantina ancora un poco se si amano gli spumanti molto evoluti.

Importanti novità anche per le Distillerie di Franciacorta. Dalla collaborazione con Giuliano, Alessandro e Walter Tonno della Trattoria Da Celeste e la famiglia Gozzo nasce Fogliarossa, un liquore a base di radicchio rosso di treviso. Il risultato è una bevanda spiritosa che ha profumi e aromi del radicchio, ma senza la parte amara tipica di questo ortaggio. La bottiglia è ancora un prototipo, ma il contenuto no. Con il Fogliarossa la famiglia Gozio spera di ripetere il successo avuto con il liquore alla liquirizia.

Il maitre dell’Hotel Ambasciatori di Riccione, Mauro Cerrina, ha creato con Fogliarossa un cocktail molto fresco abbinandolo a succo di limone e zucchero, più un ingrediente segreto, una bevanda adatta ad esaltare le note aromatiche del Fogliarossa. Il suo inventore la vede bene come bevanda estiva, da gustare prima della cena, magari al mare guardando un tramonto. Dopo l’anteprima del Vinitaly sarà presto messa in commercio e, con tutta probabilità, diventerà protagonista dei cocktail dell’estate.