Il 19 settembre Csaba dalla Zorza presenta “Io sono Adele” nella tenuta di Vistorta, patria del Merlot biologico friulano
Vistorta, borgo agricolo alle porte di Sacile legato da generazioni alla famiglia Brandolini d’Adda, ospita sabato 19 settembre alle 18 la scrittrice Csaba dalla Zorza. In Villa Brandolini d’Adda presenta il romanzo Io sono Adele (Marsilio), dialogando con la giornalista e scrittrice Michela Fregona. L’appuntamento fa parte del cartellone Fuoricittà del festival Pordenonelegge.
Una seconda vita a sessant’anni
Io sono Adele racconta di Adele Casagrande, che a sessant’anni lascia Milano per trasferirsi in Provenza, a Villeneuve-lès-Avignon, come governante in una casa privata. Nel nuovo paese si trova a ricucire i rapporti con una famiglia che non è la sua, mentre fa i conti con un segreto che non vuole rivelare.
È il secondo romanzo di Csaba dalla Zorza, autrice e volto televisivo nota per i libri di cucina e di arte della tavola. Segue La governante (2025), che ha superato le centomila copie vendute e ha la stessa protagonista, ma può essere letto anche senza conoscere il primo titolo.

Vistorta, il borgo del Merlot
Ad accogliere il pubblico sarà il parco della residenza neoclassica ottocentesca, sette ettari tra alberi monumentali, prati e acque di risorgiva. Due capitelli di epoca romana, ancora oggi ai confini della proprietà, testimoniano un’origine agricola che risale al II secolo d.C.; la famiglia Brandolini possiede Vistorta dalla fine del Settecento.
La svolta enologica arriva nel Novecento. Tornato in Friuli nel 1979 dopo gli studi di agraria alla Texas A&M University, Brandino Brandolini d’Adda ridisegna la tenuta sul modello francese, concentrando la produzione su un solo grande vino rosso: il Merlot, coltivato sui terreni argilloso-calcarei di Vistorta con la collaborazione degli enologi Georges Pauli e Alec Ongaro. Dal 2008 l’azienda produce esclusivamente in regime biologico, per circa 130.000 bottiglie l’anno, in gran parte destinate al canale Horeca italiano.
«Siamo molto felici di ospitare ancora una volta a Vistorta uno degli appuntamenti della rassegna di Pordenonelegge. Aprire la nostra casa e la tenuta alla cultura e alla letteratura significa creare occasioni di incontro e condivisione in un luogo che da generazioni custodisce un legame profondo con il territorio. È un piacere rinnovare questa collaborazione e accogliere il pubblico in una serata che unisce libri, persone e la filosofia di Vistorta», commenta Brandino Brandolini d’Adda.

Pordenonelegge, cinque giorni di libri
L’incontro di Vistorta si inserisce nella 27ª edizione di Pordenonelegge, in programma dal 16 al 20 settembre tra Pordenone e i comuni del Friuli Venezia Giulia. Il festival apre mercoledì 16 con lo scrittore Salman Rushdie al Teatro Verdi e si chiude domenica 20 con l’intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, seguito dal concerto del trio Il Volo. Nei cinque giorni intermedi si contano 447 incontri, 694 protagonisti italiani e internazionali, 60 anteprime editoriali e 52 sedi.
Il cartellone Fuoricittà
Oltre al centro di Pordenone, il festival raggiunge il territorio attraverso Fuoricittà, calendario diffuso in 13 comuni: da Sacile, dove Villa Brandolini d’Adda ospita l’incontro con Csaba dalla Zorza, a San Quirino, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena e Spilimbergo. Tra gli autori annunciati per il circuito figurano anche Ilaria Tuti, Stefania Auci, Antonio Polito, Daria Bignardi e Cristina Cassar Scalia.
Per Vistorta non è una prima volta: la tenuta ospita da anni una tappa della rassegna, un appuntamento che lega la proposta letteraria del festival alla vocazione agricola e vitivinicola del territorio.
Per partecipare
La partecipazione all’incontro è gratuita, con prenotazione sul sito di Pordenonelegge. Al termine della presentazione, Vistorta offre agli ospiti un calice di Pinot Grigio Ramato 2024 Doc Friuli, abbinato a una selezione di formaggi locali: un bianco che la tenuta produce nei vigneti di Cordignano, distinti da quelli di Vistorta, riservati esclusivamente al Merlot.
