La pastiera napoletana, dolce tradizionale di Pasqua, alla pasticceria Chalet Ciro, a Mergellina, è già disponibile perché è sempre il momento per gustarla

Le tradizioni vanno rispettate o vanno trasformate? Al Nord il Panettone è stato destagionalizzato e deregionalizzato, e ormai è un dolce che si può trovare tutto l’anno e viene prodotto in tutta Italia. Ora è il momento per un dolce del Sud: la pastiera napoletana che da dolce pasquale vuole essere trasformata nel dolce della Campania. Tra gli artefici di questa operazione Antonio De Martino, titolare dello Chalet Ciro, la più antica pasticceria dal 1952 sul lungomare di Mergellina a Napoli.

Anche per i dolci simbolo del Sud, come la pastiera napoletana, non ci sono più le stagioni

La pastiera è un dolce che appariva sulle tavole dei napoletani e dei campani durante le feste pasquali. Ora è sempre più facile trovarla anche in altri momenti, non solo durante la primavera. «Per la finezza del suo impasto inconfondibile e la fragranza del suo profumo intenso – spiega Antonio De Martino – la pastiera napoletana è diventato il dolce per eccellenza della Campania, insieme alle sfogliatelle, al babà e ad altre bontà tipiche natalizie. Abbiamo incominciato a produrle perché la sua stagionalità, ormai, è relativa ed è apprezzata in qualsiasi periodo dell’anno».

Nelle vetrine della pasticceria di Mergellina si può già trovare. Si tratta di un dolce caratteristico, dove ogni famiglia aveva le proprie varianti su una struttura di base: pasta frolla, ricotta, grano cotto, acqua di fiori d’arancio, frutta candita e cannella. Allo Chalet Ciro i pasticceri hanno trovato il perfetto equilibrio tra questi ingredienti, dando vita a una pastiera fragrante e dal riconoscibile sapore. Un primo passo per trasformare un dolce stagionale in uno fruibile, e godibile, ogni giorno, perché per una cosa buona ogni momento è giusto per gustarla.