A Milano per tutto il mese di ottobre al Temporary Store si potranno acquistare i 25 panettoni finalisti del concorso Panettone Day 2016 a soli dieci euro

Artigianalità, massima fantasia nella sua preparazione e sdoganamento da dolce natalizio sono ormai i nuovi elementi guida del panettone 2.0. A Milano è stata inaugurata la seconda edizione del Temporary Store. Per tutto il mese di ottobre i 25 finalisti (compresi i due vincitori) del Panettone Day 2016 espongono i propri panettoni nello Shop di corso Garibaldi 42, offrendo così al pubblico la possibilità di gustare le loro creazioni acquistabili a un prezzo promozionale di 10 euro (per 500 grammi).

Al concorso hanno partecipato 250 pasticceri da tutta Italia

Un modo per dare una lunga durata, di un mese, a un concorso nazionale (organizzato da Braims in collaborazione con Novacart, azienda che produce le forme di cottura e i pirottini), giunto alla sua quarta edizione, che ha premiato i migliori panettoni artigianali d’Italia tra 250 partecipanti.

Giuseppe Zippo (pasticceria Le mille voglie, Specchia, provincia di Lecce) è risultato il vincitore della categoria panettone tradizionale, mentre Giovanni Bertolini (Casa del Dolce, San Bonifacio, provincia di Verona) è stato premiato in quella creativa per il suo panettone al finissimo mandorlato (in cubetti al posto della frutta candita). «Ho vinto con il panettone tradizionale – ha raccontato Giuseppe Zippo – ma ai giudici è piaciuto molto quello creativo e lo abbiamo allora portato al Temporary Store. È un panettone alle olive dolci, le celline in una soluzione di acqua e zucchero, al posto dei canditi. È un connubio tra il Nord e il Sud».

Finalisti e vincitori sono stati decretati da una giuria d’eccezione composta da Salvatore de Riso, Iginio Massari, Chiara Maci e Gino Fabbri.

«È stato emozionante far parte della giuria perché abbiamo scoperto che in tutta Italia ci sono tanti bravi professionisti che fanno qualità a trecentosessanta gradi – ha dichiarato Salvatore De Riso – Abbiamo assaggiato prodotti straordinari e di altissimo livello. Da ogni regione sono arrivate proposte con diversi ingredienti e abbinamenti e questo è molto bello. Bravi a tutti. Io sono riuscito a fare diventare il panettone un dolce del Sud, utilizzando ingredienti della mia terra, come il limone di Amalfi, tanto che comincio a prepararlo da luglio».

Per un mese c’è pertanto la possibilità di scegliere e acquistare panettoni di grande qualità. Tra le versioni più golose il Pan Bön, idea del pastry chef Elio Mattiauda della pasticceria Dolce Idea di Boves, in provincia di Cuneo: un panettone che al posto dei canditi e uvetta ha albicocche di Costigliole e amarene candite e ricoperto con glassa alle nocciole. Interessante la veste al pistacchio, con una farcia di pistacchio di Bronte e glassa con cioccolato bianco, data da Santo Giarrusso della pasticceria Pasubio di Catania. Per gli amanti del succo di bacco ecco il panettone Dono di Bacco a km 0, con l’uva passa macerata nel Moscato di Scanzo (Fabio Luigi Gotti, Bontà del Grano, Scanzorosciate, provincia di Bergamo).

Non poteva mancare lo zenzero, vero talismano in cucina: Flavio Mazzilli della pasticceria Locanda della Corte di Alzano Lombardo, in provincia di Bergamo, ha proposto una versione con gocce di cioccolato di Guido Gobino e zenzero candito. Tra le altre idee, sono comparse soluzioni con marron glacé, frutti di bosco, all’ananas, fichi e noci, con grano arso, pere e cioccolato, al gianduja. Senza dimenticare le proposte tradizionali, compreso il tipo Veneziana.

Il Temporary Store per tutto il mese darà spazio anche a eventi: il 13 un pigiama party per gustare il panettone con cappuccino, tè e caffè. Il 20, in una serata da mille e una notte, il panettone si gusterà con datteri, frutta secca e il chai di Dammann Frères preparato in un samovar. Gran finale il 27, il panettone diventa street food con l’abbinamento con Birra Milano e creme squeeze La Perla di Torino.

Vermouth Cocchi e panettone è ormai un binomio sempre più gradito. Nella serata inaugurale Andrea Paci, bartender di fama internazionale ha proposto un signature cocktail di abbinamento al panettone di grande fascino, l’Americano Senza, a base di Vermouth Cocchi Riserva Venaria, birra Vetra Pale Ale, zucchero al luppolo citra, olio essenziale di limone e vaporizzazione di bitter al pompelmo.