Tutto pronto per la settima edizione di Olio Officina Festival, dall'1 al 3 febbraio, la manifestazione voluta da Luigi Caricato per esplorare il mondo degli ulivi e delle olive. Tema di quest’anno “Io sono un albero”

Tra pochi giorni prenderà il via la settima edizione di Olio Officina Festival, la manifestazione dedicata al mondo dell’olio pensata e diretta da Luigi Caricato. L’appuntamento è dell’1 al 3 febbraio al Palazzo delle Stelline a Milano per una tre giorni intensa e ricca di appuntamenti ed eventi.

Tre giorni per capire lo stato di salute dell’olio italiano e della coltivazione degli ulivi

Il titolo di questa edizione è “Io sono in albero”, un tema per mettere gli alberi al centro di tutto, in particolare gli ulivi. Oggi L’Italia sta attraversando un momento difficile per quanto riguarda la produzione dell’olio. Le piantagioni d’ulivo sono vecchie, manca il giusto ricambio, molte realtà sono piccole, consumiamo più olio di quando ne produciamo, manca una volontà politica che permetta il corretto recupero degli ulivi nelle varie regioni. Una serie di problematiche affrontate nei diversi incontri che si dipaneranno durante la manifestazione.

Perché dall’albero di ulivo, dalla sua corretta coltura, dalla sua cultura, nasce un prodotto unico nel suo genere, qualcosa che da millenni caratterizza l’Italia e il bacino del Mediterraneo. Se da noi il movimento è rallentato, in altri Paesi, Spagna e Tunisia (presenti in questa edizione) l’ulivo e la sua coltivazione sono protagonisti di una interessante crescita sia economica sia qualitativa.

In fondo come sottolinea Luigi Caricato: «Se degusto l'olio, allora riconosco la qualità, sento le differenze e scelgo il mio olio. Bisognerebbe acquistare diversi oli a scaffale, assaggiarli e tenere nota delle sensazioni olfattive e palatali e quindi scegliere non basandosi sul prezzo né sull'etichetta, ma sull'approccio sensoriale».

Per questo durante Olio Officina Festival si potrà degustare oltre 60 oli, sia puri sia in abbinamento a cibi. In particolare saranno presenti due consorzi con i propri prodotti: Dop Garda e Dop Riviera Ligure. Ci saranno due verticali da un’ora e mezza per scoprire le caratteristi di questi prodotti. Altri due appuntamenti da non perdere vedono protagonisti gli oli di Pietro Coricelli e i laboratori per creare il proprio blend con gli oli di Zucchi.

Durante Olio Officina Festival spazio anche alla cultura e all’arte con incontri, mostre e performance. Perché le contaminazioni permettono riflessioni e spunti, portando la visione dei mondo dell’olio a 360 gradi. Non mancherà l’ormai tradizionale annullo filatelico fatto in collaborazione con Poste Italiane.