Durante le feste il consumo dell’olio extravergine di oliva è cresciuto del 15 per cento, un elisir di lunga vita che aiuta a prevenire diabete e tumori

Fulcro della Dieta Mediterranea, l’olio extravergine di oliva è stato protagonista anche sulle tavole delle recenti feste. Sicuramente non è stato usato per salutare il 2017 o servito in particolari occasioni, ma la sua presenza è stata costante in molti piatti. Un rapporto così stretto con la gastronomia italiana che secondo Assitol (Associazione industria olearia italiana) ne è stato consumato più di un chilogrammo a testa durante il mese di dicembre.

Ogni italiano consuma circa 10,5 kg di olio extravergine all’anno

Le stime di Assitol, su dati Coi (Consiglio oleicolo internazionale), hanno evidenziato come gli italiani a dicembre, grazie al contributo delle festività natalizie e di fine anno, consumeranno il 15 per cento di olio extravergine di oliva in più rispetto al resto dell’anno: un chilogrammo a testa. Nel 2016 gli italiani hanno consumato in tutto circa 10,5 kg di olio a testa e solo nel mese di dicembre saranno 60 milioni i chili di extravergine che finiranno nei piatti delle feste.

Un toccasana per la salute, come dimostrato da molte ricerca e studi. L’Iss (Istituto superiore di sanità) ha risono noto alcuni risultati di questi lavori, dove viene dimostrato come l’olio extravergine di oliva sia un alleato nella prevenzione di infarto e tumore. Una equilibrata alimentazione, con un corretto uso di olio extravergine, aiuta a contrastare l’insorgenza di alcune forme tumorali, in particolare quella al seno e all’apparato gastroenterico.

Da recenti studi dell’Iss sembra che l’olio extravergine possa anche concorrere al controllo del diabete melato di tipo 2, il cosiddetto “diabete alimentare”. L’insorgenza di questa malattia è legata anche a uno sbagliato stile di vita, troppo sedentario e stressante, e a una alimentazione errata. I composti fenolici dell’olio extravergine hanno dimostrato di possedere proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

La quantità consigliata è di 30 grammi, più o meno tre cucchiai da tavola, che corrispondono a 270 chilocalorie. In una dieta ideale, come quella Mediterranea, l’olio extravergine d’oliva diventa un alimento fondamentale per l’apporto energetico, ma soprattutto per la sua capacità di contribuire alla prevenzione di molte malattie e di aiutare così a migliorare la salute.