NutriBees è una start up che ha lanciato un servizio di consegne di piatti salutistici e personalizzati. Si avvale della consulenza di Anna Villarini

Una sola piattaforma online che unisca tre figure professionali: lo chef, il nutrizionista e chi fa la consegna a domicilio. Nasce con questa idea NutriBees, il progetto di una start up che nel nome evoca il ruolo cruciale della nutrizione nel mondo delle api (l’ape regina, attraverso un’alimentazione differente, raggiunge una vita media 40 volte superiore). Di base a Milano, è stata fondata da due giovani 27enni, bocconiani, che dal management e dalla finanza sono passati al food. Un cambio di rotta tutt’altro che infrequente nella metropoli meneghina, dove capita che altri giovani abbandonino le strade della Borsa per proporsi, per esempio, produttori di gin.

Piatti cucinati sottovuoto, senza conservanti, e inviati in atmosfera modificata: niente carne rossa, né latticini

«Siamo due soci – spiega Giovanni Menozzi – 27enni, entrambi laureati in Bocconi: io in International Management e Mario Villani in Finanza e Controllo. Ci siamo conosciuti in università: io ho lavorato in consulenza, poi come country manager di una start up; il mio socio per start up nel Sud-est asiatico. A gennaio siamo partiti con questo progetto. L’idea nasce dalla difficoltà per varie persone di rispettare il piano che viene dato dal nutrizionista o dalla mancanza tempo, per motivi di lavoro, per cucinare, pesare i cibi. Offriamo pertanto un servizio che in unica piattaforma integri tutto questo. Ovvero il consiglio di quello che dovresti mangiare, l’effettiva preparazione del piatto e la consegna a domicilio. Ricalchiamo alcuni modelli americani, reinterpretandoli».

Sulla piattaforma di NutriBees l’utente ha due strade: se ha già una dieta da seguire, prescritta del nutrizionista, segue il percorso «Compila il form»; altrimenti esegue un test, molto elaborato, basato su trenta domande. Viene chiesto anche un obiettivo (perdita di peso, detox, per esempio) che influisce sulla scelta di piatti spediti. Alla fine viene dato un feedback sulla dieta che sta seguendo, con dei consigli su come modificarla in chiave salutistica. Se si desidera affidarsi a NutriBees, appare il menu in produzione, circa 20 piatti, con le foto e i consigli ad hoc. Confermando, il menu viene preparato in base ai dati inseriti nel test: si può anche scegliere direttamente i piatti, se quelli suggeriti non vengono graditi. L’abbonamento alla fornitura di pasti va da una a quattro settimane. Il servizio è per tutta Italia.

«La parte nutrizionale – sottolinea – è curata con la dottoressa Anna Villarini (biologa e specialista in Scienza dell’alimentazione, ricercatrice al dipartimento di Medicina predittiva e per la prevenzione e dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano, ndr). I piatti pronti sono senza conservanti, vengono cotti a bassa temperatura sottovuoto per mantenere le proprietà nutritive. E inviati in vaschette a temperatura tra 0 e 4 gradi, conservati in atmosfera modificata. Possono così rimanere in frigo fino a 20 giorni».

I menù seguono le linee guida dell'Oms e della Dieta mediterranea: sono composti da piatti unici bilanciati (come suggerito dall’Università di Harvard), includono sempre un cereale integrale, una proteina «buona» (pesce, legumi, carne bianca) frutta e verdure di stagione, erbe e spezie ricche di sostanze antinfiammatorie, olio extravergine. È anche possibile selezionare un menù vegetariano o vegano, mentre non sono mai presenti insaccati, carni rosse (le carni vengono da allevamenti a conduzione familiare senza l’uso di mangimi industriali), zuccheri aggiunti, latticini.

«Per scelta, non abbiamo latticini e carne rossa in menu – precisa – Al momento non serviamo insalate e verdure fresche. Nei prossimi mesi cercheremo anche di introdurre il crudo e anche la colazione. Abbiamo una pasta integrale che tiene bene la cottura. I piatti più graditi e richiesti sono quelli di pesce, più complicati da preparare, come orata e branzino, piatti creativi con la quinoa. Usiamo spesso curcuma e altri superfood come bacche di goji, frutta secca».

La spedizione è sempre settimanale: si può scegliere solo pranzi o pranzi e cene: dunque da 5 a 12 piatti alla settimana. Il costo a pasto è circa 9-10 euro. La spedizione arriva in 24-48 ore con invio tutti i mercoledì. Per i prossimi mesi sono in programma progetti speciali, in collaborazione con sportivi e personal trainer di fama nazionale.