Il congresso nazionale della Apci, Associazione Professionale Cuochi Italiani, è stata l’occasione per portare a casa nuove idee per nuovi piatti per i cuochi associati

La Campania, e più precisamente Sorrento, è stata la sede scelta dalla Associazione Professionale Cuochi Italiani (Apci) per svolgere l’annuale congresso. Sono arrivati da tutta Italia 150 cuochi iscritti all’associazione, che hanno lasciato per due giorni le proprie cucine per incontrarsi, confrontarsi e svolgere attività di formazione professionale.

Esperienze e incontri per migliorare

Sono stati due giorni intensi, che hanno visto alternarsi momenti “seri” con altri più conviviali. Dopo una prima fase, svolta all’Imperial Hotel Tramontano, che li ha visti protagonisti di degustazioni guidate e attività di formazione, i cuochi partecipanti all’assemblea hanno raggiunto la Sala Consiliare del Comune di Sorrento dove sono stati premiati con l’Onorificenza Nazionale alla Carriera “Les Toques Blanches d’Honneur” - Cappelli d’Onore. Un riconoscimento che premia il lavoro svolto dagli associati. Il premio è stato consegnato dal direttivo Apci presieduto da Roberto Carcangiu, presidente nazionale, e Sonia Re, direttore generale.

Alcuni dei più prestigiosi chef della regione ospitante sono stati premiati con il premio speciale “Eccellenze Campane”: Gennarino Esposito, Rosanna Marziale, Peppe Guida, Alfonso Caputo, Paolo Gramaglia, Giovanni De Vivo, Peppe Aversa e Alfonso Iaccarino.

Alla Scuola Alberghiera di Vico Equense si è svolto un seminario sulla pasticceria da ristorazione a cura di Sal De Riso, Maestro Pasticcere Accademico Ampi (Associazione Maestri Pasticceri Italiani). È stata dunque l’occasione per portare a casa nuove esperienze che saranno tradotte in innovazioni e nuove ricette dagli associati. Alla fine sarà sempre il commensale che beneficerà di questi momenti di incontro, perché i piatti che nascono finiscono sulle tavole dei locali dove i cuochi Apci lavorano.