Nata nel 1892, Nuova Castelli è da sempre stata una delle realtà portabandiera del made in Italy. I suoi formaggi Dop sono venduti in tutto il mondo

In Italia il formaggio è una cosa seria. Abbiamo una lunga tradizione casearia, che nasce migliaia di anni fa e oggi ci rende orgogliosi nel mondo. Nuova Castelli è uno di questi esempi, nata nel 1892 a Reggio Emilia, oggi è famosa in tutto il pianeta grazie alla qualità dei suoi formaggi, tutti rigorosamente Dop. Alla sua fondazione produceva il formaggio Gorgonzola, tipico della Pianura Padana, che oggi ha i suoi maggiori centri di produzione tra la Lombardia e il Piemonte. Da quei primi anni l’azienda ha fatto passi da gigante, acquistando numerose aziende casearie sia in Italia sia all’estero e stringendo, nel contempo, importanti contratti commerciali. È una realtà che oggi porta in giro per il mondo, specialmente in Europa, il vessillo del made in Italy di qualità. Le sue filiali sono distribuite in tutto il Vecchio Continente: Germania, Regno Unito, Francia, Scandinavia e Russia. I suoi impianti di produzione, centri di stagionatura e confezionamento sono situati sia in Italia, da cui proviene il latte, sia in Ungheria – per la produzione di formaggi a pasta dura destinati al mercato estero– e Polonia per la grande distribuzione.

Imporsi all’estero come esempio del made in Italy

Nella sua storia, l’azienda è ricca di acquisizioni; ma gli ultimi anni risultano aver avuto un’importanza notevole, denotando la volontà di Nuova Castelli di ampliarsi e stabilirsi sul mercato mondiale come importate attore nella produzione di formaggi a denominazione di origine. Al 2014 risale l’ingresso del fondo europeo Charterhouse Capital Partners al fine di valorizzare l’azienda, rendendo maggiormente efficiente la struttura del suo management. Inoltre, nel 2015, Nuova Castelli ha continuato nella sua politica di espansione acquistando l’azienda casearia Alival, in provincia di Pistoia, realtà importante nel mercato della produzione di formaggi a pasta filata. Prima dell’acquisto di quest’ultima, i prodotti esportati erano oltre il 90 per cento della produzione; in seguito a tale azione di ampliamento produttivo, il mercato italiano è divenuto molto più ricettivo ai prodotti firmati Castelli. Nello stesso anno ha anche acquisito North Coast, realtà polacca specializzata nella distribuzione di prodotti alimentari di alta qualità.

Nuova Castelli ci tiene alla stabilità del mercato - in questo momento molto difficile e vacillante per il latte - e ad assicurarsi che i fornitori sopravvivano, come sostiene il presidente e amministratore delegato Luigi Fici. Infatti, quella che l’azienda intrattiene con le proprie filiere è una politica stabilizzante: vengono fatti contratti di almeno un anno per garantire una certa continuità e tranquillità economica delle case lattiere. Obiettivo futuro dell’azienda è allungare questo periodo di garanzia d’accordi.

Comunque, a parlare dell’imponenza di mercato di questa società sono i numeri: attualmente il suo personale diretto è di oltre 1000 dipendenti distribuiti in circa venti impianti (sia in Italia sia all’estero) e il fatturato annuo aziendale supera i 500 milioni di euro. Tutti gli stabilimenti nel nostro Paese sono nel cuore delle diverse aree dove nascono i sette formaggi a denominazione di origine che sono in catalogo.

I sette formaggi a denominazione, tutti rigorosamente prodotti con latte italiano, come i disciplinari impongono, sono: Parmigiano Reggiano Dop, Grana Padano Dop, Gorgonzola Dop, Taleggio Dop, Mozzarella di Bufala Campana Dop, Pecorino Toscano Dop e Mozzarella Stg. A questi si aggiungono le produzioni di burro e ricotta. Tra le ambizioni future, ha svelato Fici, c’è quella di realizzare un grande Stracchino, capace di raccontare ancora un po’ dell’Italia dei grandi prodotti alimentari. Ed è proprio questa continua ricerca di eccellenza, consolidata e certificata dalla realizzazione di prodotti a marchio Dop, che rende Nuova Castelli una delle realtà più affidabili sul piano della qualità. Infatti, come sostiene Fici, la mission aziendale è distinguersi per la qualità e rappresentare l’italianità all’estero.

L’Italia si è sempre mostrata in difficoltà nell’imporsi nelle logiche di scambio del grande mercato globale. Quello che Nuova Castelli sta cercando di fare con le sue sette eccellenze Dop esportate in tutto il mondo è valorizzare le produzioni italiane nel rispetto delle logiche di libera circolazione, tutelando i propri prodotti e anche trasmettendo un’immagine di forza economica: raccontare il buono dell’Italia senza i soliti cliché di mancanza di capacità imprenditoriale. Certo l’impresa non è facile, ma questa società si sta impegnando su questo fronte perché sa che la vera ricchezza del nostro Paese è la qualità dei suoi prodotti.