“Azzurro glaciale” di Lucio Serafin è la infusion vincitrice del concorso di bartendering istituito con la piattaforma “Ti porta lontano” di Nastro Azzurro

C’è cocktail e cocktail, c’è la ricetta classica, c’è quella innovativa, c’è l’ingrediente tradizionale e c’è quello particolare. C’è soprattutto la fantasia del bartender e Lucio Serafino ha dimostrato di avercene, vincendo il concorso “Ti porta lontano” organizzato da Nastro Azzurro. La finale, che si è tenuta venerdì 13 gennaio al Nik’s & Co. a Milano, ha visto partecipare cinque bartender da tutta Italia.

Nastro Azzurro diventa un ingrediente per nuovi cocktail, anzi nuove infusion

Il concorso nasce sulla piattaforma “Ti porta lontano” attraverso la quale Nastro Azzurro vuole trovare e far crescere i talenti della nuova generazione. Una delle aree di interesse presenti è quella del miscelazione. Hanno partecipato in centinaia, ma alla fine solo cinque hanno superato tutte le selezioni e sono giunti alla finale.

Il Lucio Serafino, head of bartender presso l’Harry Johnson Speakeasy di Caorle, ha convinto la giuria, composta da: Giorgio Chiarello, Nastro Azzurro top mixologist; Matteo Zambon, master trainer di Flair Academy; Simone Muzza, responsabile di Bere e Mangiare di Zero; Dario Giulitti, brand manager di Nastro Azzurra, con il suo “Azzurro glaciale”, una infusion, i cocktail ottenuti con Nastro Azzurro vengono chiamati così dalla Peroni, che esalta i prodotti del suo territorio. Come premio si è aggiudicato un corso alla Flair Academy di Milano.

«Questo concorso mi ha dato il piacere di mettermi in gioco - ha dichiarato Serafino – già l’essere arrivato in finale era stato un grande privilegio, averla vinta è stato il massimo! Il profumo e il gusto di Azzurro Glaciale mi riportano indietro negli anni, alle lunghe passeggiate di quando ero ragazzino, all’odore del bosco, alla freschezza delle fonti incontaminate e ai vasti prati ricoperti di fiori colorati. Questo premio è un ulteriore stimolo a continuare a studiare e a migliorarmi sperando di arrivare, un giorno, a realizzare il mio sogno: diventare il miglior barman d’Italia».

“Azzurro glaciale” è una infusion a base gin con succo di limone, Nastro Azzurro, miele ed estratto di lavanda. Tutti prodotti provenienti dal suo territorio, anche il gin proviene dal Trentino alto Adige e viene prodotto con un infuso di pigne di un pino locale, mentre il miele usato è una piccola produzione artigianale del vicino di casa di Serafino.

Gli altri finalisti del concorso nato su “Ti porta lontano” sono stati Andrea Giari con “Midsummer Dream”, Michele Picone con “Nastro I.G.P.”, Maddalena Vannozzi con “Living Nature” e Nicola Viggiani con “Madama Angiola”. Tutte le loro infusion hanno favorevolmente colpito la giuria, a dimostrazione che il livello del concorso era molto alto.

Da sottolineare il lavoro fatto da Nastro Azzurro in questi anni per valorizzare il proprio prodotto anche all’interno della miscelazione, trasformandola in un ingrediente per cocktail. Un modo nuovo di consumare questa birra.