Il 29 e 30 agosto la Cantina Scacciadiavoli ospita la seconda edizione del festival dedicato all’olfatto, tra performance e vino
La Cantina Scacciadiavoli di Montefalco, in provincia di Perugia, il prossimo sabato 29 e domenica 30 agosto ospita la seconda edizione del NAF – Nose Art Festival, rassegna umbra che trasforma l’olfatto in linguaggio artistico. Il programma prevede performance teatrali, cinema olfattivo, installazioni immersive, musica dal vivo e degustazioni di vino, tutte avranno come palcoscenico gli spazi della cantina e i vigneti che la circondano.
Tre performance a numero chiuso
Il programma propone, in particolare, tre performance olfattive. Attimo, creazione originale di Gabriella Salvaterra, accompagna piccoli gruppi in un percorso tra il tempo, la memoria e gli odori personali. Il favoloso museo di Lulù Cologne, firmato da Giovanna Pezzullo, è pensato per bambini e adulti in gruppi separati e trasforma le fiabe più note in un museo immaginario costruito sugli odori. I nomi, il naso, ideato da Stella Piccioni e Daniele Gaggianesi, mette in scena un attore e uno spettatore bendato, guidato dal naso invece che dallo sguardo tra memoria ed emozioni.
Un cortometraggio da respirare
Il festival include anche la proiezione di How I Didn’t Become a Piano Player, cortometraggio scritto e diretto da Tommaso Pitta, accompagnata da un percorso olfattivo ideato da Liù Pambuffetti e Stella Piccioni. L’ingresso alla proiezione è libero e le immagini dialogano con gli odori diffusi in sala per amplificare il coinvolgimento dello spettatore.

Vino e cucina tra le colline umbre
Per tutta la durata del festival si potranno degustare i vini della Cantina Scacciadiavoli e lo Champagne Marie Clugny, insieme a un menù studiato per accompagnare il percorso sensoriale. Al sabato sono previsti strangozzi all’aglione, caponata umbra, polpette di ceci e verdure con salsa allo yogurt e filetto di maiale in crosta di erbette al Sagrantino. Mentre la domenica vede protagonisti fregola con verdure di stagione, caprese di melanzane con panino fatto in casa e bocconcini di pollo con verdure gratinate. In entrambe le giornate il dolce è un gelato agricolo di Apicoltura Galli con biscottini al Montefalco Sagrantino Passito Docg.
Perché un festival dedicato all’olfatto
L’olfatto è l’unico dei cinque sensi che non passa dal talamo prima di raggiungere la corteccia cerebrale: i segnali captati dai recettori della mucosa olfattiva arrivano direttamente al sistema limbico, l’area del cervello che regola emozioni e memoria. È questa la base neurologica per cui un odore può richiamare un ricordo con un’intensità che vista e udito raramente eguagliano. La natura effimera e soggettiva degli odori ha reso l’olfatto un terreno meno frequentato dall’arte rispetto alla pittura o alla musica, ed è proprio questo spazio che il NAF prova a occupare, trasformando la cantina umbra in un laboratorio di percorsi artistici e sensoriali.
Il festival ospita anche le premiazioni del Premio letterario internazionale Profumo di parole, riservato alle categorie poesia, racconto breve e videopoesia. Le opere andavano inviate entro l’1 luglio 2026; le premiazioni si tengono nelle due giornate del NAF, negli spazi della Cantina Scacciadiavoli.
Orari e biglietti
Il festival apre le porte sabato dalle 16 alle 23 e resta aperto domenica dalle 16 alle 22. Il biglietto d’ingresso, dieci euro, dà accesso alle installazioni artistiche, al Dj set e alla proiezione del Cinema Olfattivo, oltre a un calice di Spumante Rosé Scacciadiavoli. Le performance restano gratuite, ma i posti disponibili sono pochi: la cantina consiglia perciò di prenotare. I tagliandi si trovano online sul sito del festival oppure direttamente in cantina nei due giorni della manifestazione, che si terrà comunque anche in caso di pioggia.
Il programma completo e gli aggiornamenti sull’evento sono disponibili su noseartfestival.it.
