Mootral è un integratore che permette ai bovini di ridurre le emissioni di gas serra, migliorando la loro salute e la qualità della carne non ne risente

Il metano è uno dei gas che contribuiscono alla creazione del cambiamento climatico e una delle principali fonti di metano è l’allevamento bovino. Le mucche sono direttamente responsabili di circa il 15 per cento delle emissioni globali di gas serra. Quindi non solo il settore energetico e l’industria hanno un peso significativo, ma anche la bistecca che finisce nel piatto. La ricerca ha cercato un sistema per ridurre il metano prodotto dai bovini e con Mootral c’è riuscita.

Mootral è stato testato con successo in un allevamento di Brescia

«La popolazione mondiale necessita di proteine, anche animali, e tale richiesta nei prossimi anni è destinata a crescere – sottolinea Paolo Bani, professore di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Istituto di Zootecnica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza – A questo bisogno si risponde anche migliorando l’efficienza e la sostenibilità delle attività zootecniche. È una sfida alla quale non dobbiamo sottrarci e che non possiamo vincere immaginando di tornare al passato ma, al contrario, applicando le migliori tecnologie che la scienza e l’imprenditorialità ci offrono e che oggi sono sempre più “green”».

Mootral è un integratore alimentare naturale, in grado di ridurre in modo significativo e durevole i batteri metanogenici nel microbioma dell’animale. Il suo utilizzo riesce a far diminuire le emissioni di almeno il 30 per cento. Questo prodotto è il risultato di oltre dieci anni di lavoro di Zaluvida, una realtà attiva nel settore delle life sciences e focalizzata sullo sviluppo di soluzioni innovative a favore della salute umana, animale e dell’ambiente.

Oggi nel mondo ci sono circa 1,5 miliardi di bovini e si stima che diventeranno 2,5 entro il 2050. Considerando che un bovino adulto produce gas serra per l’equivalente di 2,4 tonnellate di CO2, più di una automobile di medie dimensioni. Tutti i bovini oggi al mondo producono qualcosa come l’equivalente di 4,3 miliardi tonnellate di CO2. L’uso di Mootral potrebbe portare a un sensibile contenimento: se un terzo dei bovini mondiali lo usasse, sarebbe come togliere dalle strade qualcosa come 200 milioni di auto.

Le emissioni nascono dalla presenza di batteri “cattivi” presenti nel rumine, il più grande dei quattro stomaci dei bovini. Questi batteri vanno in competizione con quelli “buoni” che aiutano la digestione, sottraggono elementi nutritivi e come effetto collaterale producono metano che fuoriesce per la maggior parte dalla bocca.

Mootral è composto da ingredienti naturali quali l’allicina, uno dei principi attivi dell’aglio, ed estratti di agrumi. L’introduzione di questo integratore nel mangime del bovino comporta una riduzione a lungo termine dei batteri metanogenici presenti nel rumine, promuovendone uno sviluppo sano perché gli animali possono accedere a sostanze che prima gli venivano sottratte. Il risultato è una diminuzione delle emissioni di gas serra di circa il 30 per cento e un miglioramento della salute dell’animale.

«Come ulteriore passo nel percorso di Ricerca & Sviluppo realizzato negli ultimi dieci anni – spiega Michael Mathres, presidente di Mootral – abbiamo realizzato, per la prima volta in Italia, un nuovo test di palatabilità su bovini di un allevamento vicino a Brescia. I risultati del test sono stati estremamente positivi, confermando la palatabilità del prodotto e la qualità della carne che oggi abbiamo potuto degustare».

«Mootral – conclude Mathres – conferma quindi la propria efficacia e i numerosi vantaggi in termini di basso impatto ambientale, ampia disponibilità dei componenti, generazione di benefici per la salute e la crescita dei bovini e rispetto della sicurezza alimentare. Stiamo continuando a investire nella ricerca e, contemporaneamente, siamo pronti a dar vita a un’alleanza con la comunità scientifica, gli allevatori e i consumatori per poterne diffondere l’utilizzo».