Osteria Francescana di Massimo Bottura è il miglior ristorante europeo e il secondo al mondo, superata soltanto dal Eleven Madison Park di New York

«And the Winner Is… Osteria Francescana, Modena, Italy». In molti si aspettavano ancora questo risultato, ma l’edizione 2017 dei 50 ristoranti migliori al mondo ha relegato il locale di Massimo Bottura solo, si fa per dire, al secondo posto e primo per quanto riguarda quelli europei. Quest’anno è stato proclamato come migliore al mondo il ristorante Eleven Madison Park, di New York, guidato dallo chef Daniel Humm.

In Italia quattro locali giudicati tra i migliori al mondo

La finale quest’anno si è svolta in Australia, nella città di Melbourne, con molti fan degli chef in gara collegati in streaming per assistere alla cerimonia di premiazione. Al terzo posto si è classificato El Celler De Can Roca, Girona, un locale spagnolo. La triade latina è stata completata dalla quarta posizione del Mirazur, Menton, locale francese. Una dimostrazione che la cucina del vecchio continente, specialmente quella di area mediterranea/francese è sempre ai vertici della ristorazione.

Il nuovo mondo, oltre ad avere portato a casa il primo posto, ha fatto registrare l’ascesa del Central di Lima, il ristorante peruviano in soli tre anni sta scalando rapidamente la classifica. Lo chef Virgilio Martínez sta riscrivendo la cucina di questo Paese e i risultati si vedono. Si tratta infatti di una delle realtà gastronomiche più effervescenti degli ultimi anni, tanto che nei primi dieci posti ci sono ben due ristoranti peruviani.

La ristorazione italiana ha piazzato quattro locali in classifica, oltre al secondo posto di Massimo Bottura, c’è al 15esimo posto Enrico Crippa e il suo Piazza Duomo, Alba; al 29esimo i fratelli Massimiliano and Raffaele Alajmo del Le Calandre a Rubano (Padova); Niko Romito, invece, si piazza al 43esimo posto con il Reale, Castel di Sangro (Aquila).

A livello di nazioni Spagna, Francia e Usa hanno fatto meglio dell’Italia e hanno portato in classifica ben 6 locali. Dietro di noi c’è il Perù con tre locali, tutto il resto del mondo è rappresentato da uno o due ristoranti al massimo. Riuscirà la nuova generazione di cuochi ha far crescere la puttuglia degli italiani in questa classifica? Lo scopriremo la prossima edizione.