Il 7 dicembretorna al Teatro alla Scala dopo 112 anni Madama Butterfly di Puccini, alla cena di gala sarà il momento del risotto dedicato al maestro

Alla prima manca poco, mercoledì 7 dicembre si accenderanno le luci e tutti gli invitati faranno il loro ingresso al Teatro alla Scala per vedere Madama Butterfly di Giacomo Puccini. Una serata sotto i riflettori, dove le signore faranno a gare per presentarsi con il miglior abito e con l’accompagnatore più elegante. La prima alla Scala non è solo mondanità, ma è un evento culturale tra i più importanti in Italia.

Lo chef Maurizio Riva ha voluto creare un piatto pensando alle passioni di Giacomo Puccini

Madama Butterfly torna dopo 112 anni, sì perché la versione scelta è quella dell’esordio, scritta da Puccini nel 1904. Un’opera in due atti, ricca di pathos, che racconta una tragedia giapponese, di un matrimonio farsa tra una giovane giapponese e un militare americano senza scrupoli, una storia che finirà con la morte della giovane sposa. Uno spettacolo che sarà diretto da Riccardo Chailly con la regia di Alvis Hermanis, quest’ultimo ha partecipato anche alla scenografia, realizzata con alcune tra i più importanti quadri giapponesi. Un collegamento con la mostra a Palazzo Reale dedicata a Katsushika Hokusai.

Al termine della rappresentazione si terrà la tradizionale cena, che quest’anno sarà nelle bellissime sale di Palazzo Spinola sede della Società del Giardino di Milano. La cena sarà realizzata dallo chef del Caffè Scala, Maurizio Riva. Sarà come sempre una cena particolare, studiata sin nei minimi particolari. Per esempio sarà servito un risotto al lucioperca, con cavolo nero e mirtilli. Sarà usato per l’occasione il Riso Gallo Gran Riserva, una selezione di carnaroli che viene fatta invecchiare un anno in silos, così da permettere a questo riso di esprimere il massimo. La ricetta è stata studiata come omaggio a Giacomo Puccini, un uomo che la storia ci descrive come amante della caccia e della pesca, della vita lontano dal trambusto della città, delle lunghe passeggiate a cavallo immerso nella natura. Questo risotto esalta questo mondo, con dei contrasti di sapori semplici e genuini.

Gli invitati alla cena, oltre al prodotto della Riso Gallo, potranno assaggiare una selezione di cinque vini della Cantina Bellavista, in particola Vendemmia brut 2010 Madama Butterfly, un vino pensato proprio per la prima scaligera. Un sodalizio che dura da diversi anni tra questa cantina della Franciacorta e il Teatro alla Scala, che può contare anche sulla partecipazione come sponsor dell’acqua Ferrarelle e del caffè Kimbo. Tutto è dunque pronto per rendere la prima una serata indimenticabile, sia sotto l’aspetto culturale sia gastronomico.

Risotto Gran Riserva Gallo al lucioperca, con cavolo nero e mirtilli

Ingredienti per 4 persone

  • Riso Gallo Gran Riserva 300 g
  • un limoni
cavolo nero 500 g
lucioperca 700 g
  • burro 80 g
grana grattuggiato 50 g
  • olio evo
mirtilli 100 g
porto 1 dl
zucchero 40 g
  • brodo di verdure qb
sale e pepe qb

Procedimento

  1. Caramellare i mirtilli con lo zucchero, il burro e liquore porto.
  2. Prendere una parte delle foglie di cavolo nero e sbollentarle in acqua zuccherata, poi metterle nell’essicatore per 6 ore.
  3. Sfilettare e spinare il lucioperca, tagliarlo a piccoli dadi e cuocerlo con l’olio. A cottura ultimata aggiungere sale, pepe, origano e un poco di scorza di limone.
  4. A parte preparare il riso tostandolo molto bene nel burro e bagnarlo con vino bianco secco. Una volta asciutto iniziare la cottura con il brodo di verdure precedentemente preparato
  5. Dopo 10 minuti aggiungere il cavolo nero sbollentato e tagliato finemente e un poco di scorza di limone.
  6. A cottura ultimata mantecare con l’olio evo.

Composizione del piatto

  1. Stendere il risotto su un piatto.
  2. Decorare al centro con i mirtilli caramellati.
  3. Aggiungere i dadetti di lucioperca e le foglie di cavolo nero essiccate.