L’Associazione Le Soste, composta dal gotha della cucina italiana, ha premiato il meglio dell’enogastronomia tricolore durante il recente Identità Golose

In Italia ci sono diverse associazioni di categoria, Le Soste è sicuramente una delle più interessanti, soprattutto per gli amanti della buona tavola. Questa associazione è nata nel 1982, intorno a un tavolo dove si sono trovati per una cena alcuni ristoratori amici, da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, o forse sarebbe meglio dire di piatti dalla cucina alla sala, e oggi è un punto di riferimento nell’alta cucina italiana. Soprattutto grazie alla Guida, pubblicata ogni due anni, che raccoglie informazioni sui migliori ristoranti dell’alta cucina italiana.

Conoscere la tradizione per guardare al futuro della cucina italiana

In occasione del recente Identità Golose di Milano si è svolta l’annuale assemblea dei soci, con annessa cena di gala. È stata l’occasione per un momento di confronto, il motivo per cui è nata Le Soste, sullo stato della cucina in Italia in questo momento e sulle tendenze per il futuro. Attualmente fanno parte di questa Associazione 72 ristoranti nel nostro Paese e nove all’estero, presidente è lo chef stellato Claudio Sadler. In questi momenti conviviali sono stati premiati alcuni figure di spicco del panorama enogastronomico italiano. Il Premio all’Innovazione, istituto quest’anno per premiare il cuoco che più si è distinto nel reinventare la grande tradizione della cucina italiana, ha avuto come primo vincitore Massimo Bottura, perché ha saputo presentare la cucina italiana nelle sue forme più alte di creatività e modernità in tutto il mondo.

Franco Colombani è stato un maestro, una figura importante nel mondo dei sommelier e del vino, e a lui è stato dedicato il Premio Franco Colombani 2016, istituito assieme alla cantina Ca’ del Bosco, che premia il miglior giovane sommelier. Quest’anno è andato a Matteo Pastrello, per la spiccata personalità, per la passione, per l’entusiasmo e per il grande contributo alla valorizzazione della carta dei vini italiani. Leonardo Saladini, che è alla guida della Coltelleria Saladini, ha ricevuto il Premio all’Eccellenza Artigiana, istituito in collaborazione con l’azienda Ferrari Lunali, che riconosce il lavoro artigianale italiano di qualità, un patrimonio inestimabile per il Bel Paese. Questa realtà toscana di Scarperia ha saputo esaltare una tradizione ultracentenaria con il gusto contemporaneo.

Quest’anno è stato istituito anche il Premio alla Carriera, dedicato a chi ha contribuito in questi anni ha far crescere la gastronomia tricolore: è andato a Piergiuseppe Penati. È stata anche presentata la nuova Guida Le Soste, con la novità della app Le Soste che permette di avere il contenuto della Guida sul proprio tablet o smartphone che presto sarà disponibile al download.